Aeroporto di Lamezia, una petizione per intitolarlo a Corrado Alvaro

aeroporto-corrado-alvaro018-122253_6101d_17e52_b99e0_32603_2edf5.jpg

Lamezia Terme - Su iniziativa di Gianluca Passarelli (professore ordinario alla Sapienza) e di Paride Leporace (giornalista e scrittore), è stata promossa una petizione pubblica (clicca qui) per “intitolare l’aeroporto regionale di Lamezia Terme a Corrado Alvaro”. Durante una conferenza stampa in programma venerdì verranno illustrati i risultati dell’appello, le azioni promosse e quelle future per alimentare una discussione il più possibile unitaria per raggiungere lo scopo.

“I luoghi esprimono simboli e quindi significati, identità e storie. Gli aeroporti, - spiegano i promotori - come le stazioni dei treni, sono spesso “non-luoghi”, dove lo spaesamento individuale è accentuato. In assenza di riferimenti storico-sociali-culturali definiti, identificati, riconosciuti e riconoscibili, la a-spazialità accentua processi di depauperamento civico e sociale”. L’àtopon, un luogo di ciò che è senza luogo, diventi toponimo di una comunità spaesata, ma che cerca riferimenti collettivi. "Non si tratta di mera metonimia, di maquillage, di marketing dei luoghi. Viceversa, l’intento è proprio sottrarre al vuoto dei codici, delle etichette campaniliste o delle sigle fantasiose, quanto dovrebbe richiamare immediatamente, ossia senza intermediazioni e subito, il senso di appartenenza e la comune identità. Da rivendicare con orgoglio, senza chauvinismo, tanto più essa sia capace di “viaggiare nello spazio e nel tempo”. Corrado Alvaro, i suoi scritti, le sue parole, rappresentano il più alto esempio di quella “calabresitudine” alta da riaffermare. Consacrare un luogo quale l’aeroporto principale della Regione, alla figura nobile, prestigiosa e illustre di Alvaro, rappresenterebbe - secondo i promotori -  un segnale assai positivo".

© RIPRODUZIONE RISERVATA