Al via ‘Miglierina tra passato e futuro. Arti, mestieri, accoglienze’

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Miglierina (Catanzaro) - Miglierina tra passato e futuro. Arti, mestieri, accoglienze. È questo il nuovo titolo del format che ha preso avvio ieri 20 giugno 2024 in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato. 

Miglierina di Catanzaro accoglie, da dieci anni, donne con e senza minori a carico, nuclei familiari e casi vulnerabili ma da oggi l'accoglienza si fa anche in una nuova forma: riprendere l'antica arte dell'artigianato che l'ha sempre caratterizzata e riportarla nel contemporaneo, per fare una nuova miscellanea insieme ai rifugiati politici e i richiedenti asilo accolti nel Sistema di Accoglienza e Integrazione "Terre Sorelle".  Il soggetto proponente è composto da Associazione Comunità Progetto Sud e InRete Cooperativa Sociale, entrambe di Lamezia Terme, e che ormai dal 2009 sono attive nella gestione di diversi S.A.I. La manifestazione si è svolta nel centro storico del Paese, alla presenza del Sindaco Marco torchia, del parroco don Francesco Bellomo e delle varie realtà esistenti sul territorio, presente anche una delegazione del SAI del vicino Comune di Amato.  Nell’occasione il responsabile del Progetto Terre Sorelle, Nicola Emanuele, a nome di tutto il SAI, ha voluto omaggiare il sindaco uscente Pietro Hiram Guzzi, con una targa ricordo, “per questi dieci anni di cammino insieme”. 

Il secondo appuntamento di questo festival pilota avverrà il 4 luglio, dove i residenti del territorio accoglieranno i beneficiari del S.A.I. Terre Sorelle per cucinare insieme piatti calabresi e arabo-africani (Guinea, Camerun, Costa d’Avorio, Nigeria, Tunisia), in cui il linguaggio del cibo diventa emblema di un nuovo sodalizio multiculturale.  

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