Alloggi popolari e disagio abitativo, anche a Lamezia è emergenza: poche case e tante richieste

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Catanzaro - Il disagio abitativo - ovvero la difficoltà a reperire un alloggio dignitoso - è uno dei grandi temi su cui si misura il presente della Calabria, anche in relazione agli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. In una regione che soffre di spopolamento e - in base ai dati Istat - anche di una forte presenza di case vuote, sono ancora tantissime le famiglie che non dispongono di adeguate abitazioni e sono costrette a vivere in condizioni di degrado. Una fotografia è fornita dal primo rapporto sul disagio abitativo, elaborato nel 2021 dalla Regione Calabria, attraverso i dati forniti dai Comuni. I comuni che hanno risposto al questionario sono stati solo 187, il 46,28 per cento, che corrisponde al 61 per cento della popolazione presente nella Regione Calabria, e da questi dati parziali raccolti emerge una grande richiesta di alloggi sociali.

Il quadro in Calabria

In base ai dati raccolti, in Calabria vi sono 15279 alloggi di edilizia sociale, la maggior parte di proprietà dei Comuni e dell'Aterp. La provincia con il maggior numero di alloggi di edilizia sociale risulta essere la provincia di Reggio Calabria con un totale di 5.776 alloggi seguito da Catanzaro e Cosenza rispettivamente con 3.727 e 3.039. Chiudono l’elenco Vibo Valentia e Crotone con un numero di alloggi molto simile fra loro: 1.307 e 1.430. La maggiore concentrazione degli alloggi di edilizia sociale è dunque all’interno dei comuni capoluogo di provincia. Il comune con il più alto numero di alloggi è infatti Reggio Calabria che ospita 2817 alloggi seguito da Catanzaro con 2159, Cosenza 810, Vibo Valentia 244 e Crotone 681.

Non sempre, però, si registra la corrispondenza fra il totale degli alloggi presenti e la somma tra gli alloggi idonei e non idonei indicati dai comuni. Di conseguenza la lettura effettuata va considerata alla luce di questa imprecisione iniziale. Si consideri infatti che l’idoneità è stata indicata per solo 6.059 alloggi dei 15.279 indicati dai comuni ovvero per il solo 39,63%. La maggioranza di essi vengono classificati con uno stato mediocre (60,18%). L’intensità del fabbisogno - ovvero la domanda di alloggi - risulta essere abbastanza elevata. La materia dell’edilizia residenziale pubblica è basata sul principio concorsuale e prevede una procedura comparativa ed il conseguente accesso all’assegnazione in ordine di graduatoria. In base ai dati dell'osservatorio 6264 sono le richieste di alloggi ancora senza risposta.

Il quadro di Lamezia Terme

Tra i Comuni che hanno aderito alle sollecitazioni della Regione vi è anche Lamezia Terme, dove in base ai dati contenuti nell'osservatorio esistono 38 alloggi popolari. In linea con il dato regionale, ben 20 alloggi sono classificati come "non idonei" e 26 vengono giudicati in condizioni mediocri. La domanda di assistenza resta altissima con 188 richiedenti e nessuna domanda evasa e ben 388 con disagio abitativo. I dati raccolti - come spedifica il rapporto - sono in continua evoluzione ma certificano da una parte la difficoltà delle amministrazioni territoriali di soddisfare le richieste, dall'altra la carenza di fondi idonei a provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria.

G.V.

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