
Pianopoli - Il sindaco di Pianopoli, Valentina Cuda, interviene alla luce della decisione del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, di procedere al commissariamento di 4 Comuni tra cui Pianopoli in riferimento all'adesione ad Arrical, la multiutility regionale.
"Ho letto sulla stampa che la Giunta Regionale avrebbe deliberato giorno 3 il commissariamento di alcuni Comuni, tra cui il Comune di Pianopoli di cui mi onoro di essere sindaca, per la mancata adesione ad Arrical - spiega Cuda - Prendo atto che, ancora una volta, la Regione Calabria, anziché intavolare con i sindaci e con le Amministrazioni comunali trattative e ragionamenti di bonario componimento e, soprattutto, ascoltare le doglianze e le idee di tali sindaci, intende proseguire autonomamente e con il “pugno di ferro” annullando in nuce ogni possibilità di mediazione".
"Fin da ora voglio comunicare - prosegue - che la mia Amministrazione non è aprioristicamente contro l’istituzione di Arrical, ma è assolutamente contro il “mostro giuridico” che è stato costruito e che è stato imposto ai singoli Comuni. Per tale ragione, abbiamo già proposto ricorso al Tar e la discussione è fissata a breve. Buona e corretta amministrazione sarebbe stato attendere l’esito di tale ricorso e non invece infierire contro le poche amministrazioni che intendono tutelare le ragioni dei loro Comuni dinanzi l’Autorità Giudiziaria. Non appena sarò in possesso della delibera di commissariamento - afferma ancora Cuda - darò mandato al mio avvocato affinché impugni anche la delibera di commissariamento. Nel frattempo invito il Presidente della Giunta Regionale ad aprire con i sindaci e, per quello che mi riguarda, con la mia Amministrazione, un percorso di dialogo costruttivo che porti realmente a dare frutti concreti e responsabili ai calabresi nel rispetto, però, dei canoni di legalità e trasparenza e dell’autonomia giuridica e contabile costituzionalmente garantita dei singoli Comuni".
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