Aumento di capitale per la Sacal, decreto Coesione consente nuova liquidità: occhi puntati anche sul Comune

sacal-ingresso-nov-2015_de2ef_39c2a_2d6bf-1_f1d6e_ba304.jpg

Lamezia Terme - Il decreto Coesione - approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri e pubblicato in Gazzetta Ufficiale - potrebbe produrre importanti effetti nella tenuta societaria della Sacal, la società che ha in gestione i tre aeroporti calabresi a partire dallo scalo internazionale di Lamezia Terme.

La norma, infatti, consente a determinate condizioni un aumento di capitale da parte dei soci pubblici e per quanto riguarda la Sacal in particolar modo la Regione - che insieme a Fincalabria controlla oltre il 60% del pacchetto azionario - mentre il Comune di Lamezia ha circa l'11% delle azione. Secondo quanto stabilisce il decreto, toccherà al socio pubblico provvedere all'immissione di liquidità e alla ricapitalizzazione finalizzate soltanto al finanziamento del programma di investimenti previsto dalle società. La legge stabilisce infatti che le nuove liquidità sono ammesse per la realizzazione di infrastrutture pubbliche o l'attuazione di un programma di investimenti già approvato, qualora le perdite, anche ultrannuali, risultino complessivamente assorbite in un piano economico finanziario approvato dall'autorità competente. L'aumento è ammesso nel limite di 50 milioni di euro per l'anno 2024 e 25 milioni di euro per l'anno 2025. Ad essere coinvolta nel provvedimento anche la Sorical, società regionale incaricata di gestire il servizio idrico integrato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA