Beni confiscati, la Regione vuole darne in gestione 64: a Lamezia sei appartamenti trasferiti nel 2022

beni-confiscati-040619_3b338_daacc_05d83_a371b.jpg

Catanzaro – La Regione avvia le procedure per affidare a enti del terzo settore una serie di beni confiscati alla criminalità organizzata. Si tratta, in tutto, di 64 beni – tra terreni e immobili – prevalentemente situati nella provincia di Reggio Calabria e di Catanzaro: due unità – come annunciato nei mesi scorsi dai vertici della Regione – sono destinati alla realizzazione di un centro antiviolenza a Montepaone, in provincia di Catanzaro. La procedura si è avviata con la pubblicazione di una manifestazione di interesse, rivolta agli enti di terzo settore, che potranno fare richiesta di concessione a titolo gratuito dei beni. L’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc) ha siglato un accordo con la Regione Calabria, destinando 64 immobili, tra fabbricati e terreni, che sono stati acquisiti al patrimonio indisponibile dell’Ente. Da qui la decisione di affidarli in concessione per finalità di natura sociale.

C’è da dire che la Calabria è la terza regione italiana per numero di beni immobili confiscati alla criminalità ed è anche una delle prime regioni per numero di aziende confiscate. In totale, stando alle ultime stime, sono 5.104 i beni immobili confiscati dal 1982 ad oggi in Calabria, di cui 3.137 sono stati destinati dall’Agenzia nazionale per le finalità istituzionali e sociali. La maggior parte sono concentrati nella provincia di Reggio Calabria, circa 370 in provincia di Catanzaro. A Lamezia Terme, secondo l’ultimo aggiornamento risalente a maggio 2024, sono 35 gli immobili a disposizione del Comune, di cui oltre la metà affidati per lo più con finalità sociali: sei appartamenti sono stati assegnati nel 2022 e si stanno completando le trascrizioni relativi al trasferimento tra i beni comunali, per quattro – invece – sono in corso le procedure per gli avvisi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA