Bronzi di Riace, tappe virtuali in Europa per i 50 anni dal rinvenimento: "Devono diventare simbolo d'Italia"

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Roma - "Cannes, Berlino, Roma, Milano, e tante altre tappe. Raccontereremo la Calabria contemporanea con una ricca progettualità digitale, a partire dai già annunciati 'cubotti'". Ad annunciarlo è stata a Roma, durante un convegno svoltosi alla Camera dedicato alle iniziative per i 50 anni dal rinvenimento dei Bronzi di Riace, la Vicepresidente della Regione Calabria, Giusi Princi. L'iniziativa è stata definita in conferenza stampa come “Cubo Stage”, installazione artistica a forma di cubo di 4 metri per lato, "con proiezioni video, animazioni e suggestioni visive accompagnate da musica originale; ricostruzione creativa del concetto di Magna Grecia nell’oggi - ha spiegato Princi - che debutterà nei prossimi mesi in un tour europeo in alcune delle maggiori città e che rappresenterà poi la Calabria e i bronzi in un viaggio all’interno di contenitori culturali e festival tra i più rinomati al mondo".

La presentazione ha preso il via con un video incentrato sulle bellezze architettoniche, culturali e paesaggistiche della Calabria. Ricorrente  l’immagine dei due guerrieri simbolo della storia della Magna Grecia. Oltre 150 persone le persone presenti in sala. Al tavolo dei lavori il ministro della Cultura, Dario Franceschini, il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ed il Vicepresidente Giusi Princi, il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Filippo Mancuso, il Sindaco f.f. del Comune di Reggio Calabria, Paolo Brunetti, il Sindaco f.f. della Città metropolitana di Reggio Calabria, Carmelo Versace. Ha moderato il giornalista Francesco Verderami. Princi, che è anche assessore regionale alla Cultura, ha annunciato un audiovisivoinserito nel docufilm 'I Bronzi di Riace', prodotto da Palomar spa, società del gruppo europeo Mediawan, realizzato con la regia di Fabio Mollo e la sceneggiatura di Armando Maria Trotta, Giuseppe Smorto, Massimo Razzi e Fabio Mollo - per esplorare e raccontare con il linguaggio universale del cinema il mito dei Bronzi di Riace.

I Bronzi di Riace, rendono noto: "saranno protagonisti a ottobre su Rai Cultura con una puntata speciale dell’ottava serie di 'Viaggio nella Bellezza', e su Rai Play a dicembre e in prima serata su Rai3, con una puntata speciale di 'Ossi di Seppia' ad hoc. Princi ha annunciato poi il lancio del un nuovo sito di riferimento per scoprire non solo i Bronzi di Riace ma l’intera Magna Grecia: www.bronzi50.it  portale informativo dove saranno periodicamente pubblicate tutte le novità, con approfondimenti e interviste disponibili anche sul canale YouTube dedicato, Bronzi di Riace Official. Aggiornamenti su eventi e iniziative legate al Cinquantenario saranno disponibili anche tramite le pagine ufficiali Facebook e Instagram, @bronzidiriace50 e seguendo l’hashtag ufficiale #bronzi50".

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Occhiuto: "Due straordinari guerrieri veicolo per promuovere la Calabria"

"Oggi festeggiamo i cinquant’anni dal ritrovamento dei Bronzi di Riace e l’auspicio è che questi festeggiamenti rappresentino un cambio di passo nella valorizzazione di questo straordinario attrattore culturale, non soltanto per la Calabria ma per tutto il Paese. Per questo sono particolarmente felice della presenza del ministro Franceschini e di tutte le istituzioni coinvolte". Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, intervenendo, a Roma, alla conferenza stampa di presentazione delle iniziative in programma per la celebrazione del cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace. “Oggi la Calabria si presenta mostrando al Paese anche quello che a volte il Paese non conosce. Non è il caso dei Bronzi, perché sono conosciuti in tutto il mondo, ma questi due guerrieri dovrebbero essere il veicolo per far conoscere al resto del Paese tutte le altre opportunità, dal punto di vista culturale, che la Calabria offre. Appena insediatomi ho tenuto a modificare la struttura della Regione, cambiando Dipartimento della Cultura in Dipartimento degli Attrattori culturali, perché la cultura non deve essere solo sedimentazione della storia, ma deve saper essere anche un attrattore di sviluppo. E la Calabria ha straordinari attrattori culturali di sviluppo. I Bronzi ne sono un esempio eccellente.  La nostra Regione è spesso conosciuta soltanto per i suoi straordinari paesaggi, per la montagna, per il mare, per i borghi; il resto del Paese non sa, invece, quante ricchezze siano custodite in Calabria, che è la terra della Magna Graecia, la terra che custodisce la memoria di un uomo conosciuto da tutti, anche dai bambini, se non altro perché ha legato il suo nome a un famoso teorema: Pitagora. Una terra ricca di opportunità che in questi 50 anni la stessa Calabria ha saputo forse poco valorizzare, e di cui anche il Paese si è accorto troppo poco.  Per questo sono felice che si riesca oggi, con l’autorevole presenza del ministro della Cultura, a presentare al Paese la ricchezza della Calabria. Da qui ripartiamo, con un cambio di passo, sommando alla nostra volontà e alla nostra determinazione la forza dirompente di due straordinari guerrieri come i Bronzi di Riace”, ha concluso il presidente Occhiuto.

Franceschini: “Bronzi di Riace sfida per il Paese e simbolo d'Italia”

"I Bronzi di Riace sono un investimento e una sfida per il nostro Paese. Rappresentano un attrattore unico, devono diventare simbolo di Italia": lo ha detto questa mattina Dario Franceschini, ministro della Cultura, partecipando alla presentazione a Roma delle celebrazioni relative a Bronzi50 1972-2022, Cinquantesimo Anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace. "Chi viene nel nostro Paese deve vedere il Colosseo, Venezia, Firenze e anche i Bronzi. Per questo serve la promozione ma anche le infrastrutture, servono i collegamenti con gli aeroporti, l'alta velocità", ha proseguito, "stanno già tornando i grandi numeri del pre pandemia e anche gli stessi problemi per regolamentare i flussi turistici. Il tema è non solo decongestionare luoghi che non possono reggere, ma anche farne scoprire altri di bellissimi". "Nessuno nel mondo ha i Bronzi, sono statue straordinarie che hanno anche una bellissima storia da raccontare con ancora tanti misteri", ha concluso il ministro, "c'è una mole straordinaria di potenzialità in Calabria, non esiste più il turismo solo per vedere le cose ma per viverle. E la Calabria ha un patrimonio tutti da scoprire, e in questo patrimonio ce ne è un altro, quello dei Bronzi".

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