
Amantea - “Ogni volta che inauguro una Alzheimer Caffè sono contenta perché si tratta di un aiuto concreto non solo a questi pazienti fragili ma soprattutto alle loro famiglie chiamate a un impegno straordinario nell’assistenza dei loro cari. E aprire un Caffè Alzheimer qui ad Amantea è un segnale positivo per tutti, un segnale di speranza che non siamo soli a combattere questa battaglia ma che esiste da parte di medici, familiari e istituzioni a alleviare il più possibile le conseguenze di una patologia con enormi implicazioni sulla tenuta del tessuto. I numeri destano sempre maggiori preoccupazioni. In Italia le persone affette da demenza sono oltre 1.250.000. Nella Gestione Integrata il paziente e i suoi familiari rappresentano il centro di una rete di cui fanno parte i Centri Diurni, i servizi di assistenza domiciliare, le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), gli Alzheimer Caffè. Ecco, io direi che per i pazienti fragili, quelli appunto affetti da patologie di demenze ogni apertura di un Alzheimer Caffè rappresenta un buon modo per guardare al futuro. Un grazie a tutti, a cominciare dal sindaco di Amantea Vincenzo Pellegrino”. Lo scrive in una nota Amalia Bruni, vicepresidente della Commissione Sanità in Consiglio Regionale.
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