Carenza di personale all’ospedale di Lamezia, attivate da Asp 15 procedure ma spesso mancano i commissari dei concorsi

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Lamezia Terme – È un tema da sempre al centro del dibattito pubblico, non solo da parte della politica e delle istituzioni ma soprattutto dell’utenza: la carenza di personale all’interno delle strutture sanitarie del territorio e in particolare dell’ospedale. Ieri l’arrivo di un nuovo contingente di medici cubani ha dato rifiato alla struttura che deve fare i conti – come l’intero sistema sanitario calabrese – con penuria di organico e difficile organizzazione interna. Ma qual è lo stato dell’arte? Quali e quanto concorsi sono stati attivati dall’Azienda sanitaria di Catanzaro competente sulla sanità pubblica lametina? Attualmente l’Azienda ha aperto 10 procedure di avviso per la nomina dei titolari delle strutture di Unità Operativa Complessa, ovvero i primari dei reparti mentre altri 5 attivate nel corso del mese di ottobre. Queste procedure risentono, però, tutte della stessa criticità: per norma, la Commissione valutatrice deve essere composta da tre membri sorteggiati in appositi elenchi nazionali, spesso non aggiornati, più tre sostituti provenienti dagli stessi elenchi. Ottenuto l’assenso da parte dei sorteggiati, si concorda l’insediamento della Commissione che deve procedere alle valutazioni dei candidati; questo rappresenta il passaggio più difficile, perché i medici estratti difficilmente accettano gli incarichi, e si passa quindi a sorteggi successivi. Questa procedura è una peculiarità della attribuzione degli incarichi di Struttura Complessa, e le defezioni sono sistematiche. Per superare la situazione attuale, l’Azienda procederà ad attualizzare i sorteggi; laddove non si potesse comporre rapidamente la Commissione per mancanza di adesioni, si valuterà la possibilità di agire in deroga, vista la documentata straordinarietà della situazione, con procedure pendenti da molto tempo.

Diversa è la situazione del reclutamento del personale della Dirigenza medica, che ha visto l’Asp di Catanzaro, già capofila del “concorsone” per la dirigenza medica dello scorso autunno, assumere in un anno 88 dirigenti medici per diverse aree operative; organizzare un concorso per l’assunzione di medici risulta più agevole, perché parzialmente diversi i criteri di composizione della Commissione, che non è chiamata a valutare incarichi apicali. A conferma del fatto che la criticità riguarda esclusivamente l’attribuzione degli incarichi di titolare di Unità Operativa Complessa si riporta il dato dell’assunzione, complessivamente, di oltre 400 unità di personale di diverse qualifiche funzionali.

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