
Catanzaro - L'Asp di Catanzaro conferma gli interventi strutturali sul territorio per rafforzare i servizi sanitari nel distretto. All'interno del cosiddetto Piano integrato di attività e organizzazione 2023-2025 varato dai vertici aziendali vengono, infatti, specificati gli impegni già assunti nel recentememnte passato per tutta l'area che ricade nell'Asp e in particolare per i presidi ospedalieri, ovvero il “Giovanni Paolo II”, che dispone di 233 posti letto, l’ospedale di Soverato (87 posti letto) e quello di Soveria Mannelli (37 posti letto) e anche le strutture private accreditate che nel lametino sono Villa Michelino a Lamezia e Villa Rachele a Maida. L'atto è fondamentale per tutti i passaggi successivi e mette nero su bianco quali saranno le novità che riguarderanno l'offerta e le prestazioni sanitarie che si realizzeranno anche attraverso i fondi del Pnrr.
Si tratta in particolare della realizzazione delle Case di comunità, in città nell’immobile dell’ex Saub (spesa prevista di 1,8 milioni di euro), oltre alle Case di comunità di San Mango (1.650.000 euro), Curinga (1.6550.000 di euro) e Nocera Terinese (1.5 milioni di euro). Nel Pnrr rientra anche la realizzazione dell’adeguamento sismico del “Giovanni Paolo II” per oltre 18 milioni euro da affidare entro il 2025, ed entro il 2023 quelli da 672mila euro per l’ex ospedale di colle Sant’Antonio in cui vengono erogati altri servizi territoriali sociosanitari non ospedalieri. Confermata la spesa per la creazione di un muro in cemento armato e un nuovo sistema di videosorveglianzanell’area del parcheggio dell'ospedale confinante con il campo rom Scordovillo.
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