
Roma - Le celebrazioni del 78esimo anniversario della nascita della Repubblica italiana si sono aperte oggi a Roma con l'alzabandiera solenne all'Altare della Patria e l'omaggio al Milite Ignoto, dove è stata deposta una corona d'alloro da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dalle più alte cariche dello Stato. Per quanto riguarda la Calabria, cerimonie sono in programma nei comuni calabresi con omaggi floreali. A Catanzaro, in Piazza Matteotti i festeggiamenti si sono aperti con la cerimonia celebrativa e, successivamente, nel teatro Politeama, la consegna delle onorificenze al merito della Repubblica. Analoghe iniziative sono in programma negli altri capoluoghi di provincia della Calabria. A Lamezia Terme la giornata è caratterizzata dalla deposizione delle corone d'alloro e riflessioni presso i monumenti dei Caduti nei tre ex comuni.
Mattarella: 'La nostra Costituzione saggia e lungimirante'. Il messaggio al Capo di Stato Maggiore della Difesa
"Celebrare i settantotto anni della nascita della Repubblica Italiana richiama i valori della nostra identità e di una Costituzione lungimirante e saggia - scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone in occasione del 2 giugno -, frutto della straordinaria rinascita che prese le mosse dalla lotta di Liberazione. Indipendenza e libertà sono conquiste che vanno difese ogni giorno, in comunione di intenti e con la capacità di cooperare per il bene comune". "I Padri della Patria erano consapevoli dei rischi e dei limiti della chiusura negli ambiti nazionali e sognavano una Italia aperta all'Europa, vicina ai popoli che ovunque nel mondo stessero combattendo per le proprie libertà", il messaggio di Mattarella. "Il nostro contributo - e in esso delle Forze Armate - alla causa della pace e della stabilità internazionali è più che mai prezioso nell'odierna situazione caratterizzata da devastazioni e aggressioni alle popolazioni civili in Europa e in Medio Oriente", ha aggiunto il presidente Mattarella nel messaggio.
Occhiuto: “Buon compleanno alla nostra Repubblica”
“Buon compleanno alla nostra Repubblica. Il 2 giugno del 1946, con un referendum al quale parteciparono l’89% degli italiani aventi diritto, i cittadini scelsero la forma di governo del Paese. Vinsero la libertà, la democrazia, e la voglia di riscatto di un intero popolo”. Lo scrive su X Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia.
Mancuso: “Fondamentale che il Paese e l’Europa affrontino uniti sfide della pace”
“Il 2 giugno segnala a tutti i livelli istituzionali, politici, economici, sociali e culturali l'importanza di potenziare l’unità nazionale attorno ai simboli della Repubblica e ai valori costituzionali. Ma in questa fase geopolitica internazionale, con una drammatica guerra in corsa in Ucraina e l'irrisolto e sanguinoso conflitto mediorientale, è fondamentale che il Paese e l’Europa affrontino uniti le sfide della pace nel mondo”. così Filippo Mancuso candidato Lega al Parlamento Europeo sulla Festa della Repubblica.
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