
Carpanzano (Cosenza) - Appello degli amministratori comunali al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, per il completamento della strada del Medio Savuto, opera incompiuta che, da trent’anni, testimonia il “lassismo” delle competenze istituzionali, rimaste insensibili ai richiami che sono stati loro continuamente rivolti dalle popolazioni della zona, attraverso le amministrazioni locali. Il consigliere comunale con delega ai Lavori pubblici, Lillo Sciarratta, ha indirizzato una lettera aperta al governatore per ricordargli gli esiti di un incontro tenuto a Catanzaro con il sindaco, Valerio Vigliaturo, il vicesindaco Virgilio Mazzei, il consigliere Pino Vigliaturo e lo stesso Sciarratta, e ribadire la necessità di evitare che l’ennesima incompiuta si aggiunga al già lungo elenco di opere non ultimate. L’arteria dovrebbe collegare Cosenza a Catanzaro in alternativa all’autostrada, attraverso un tratto che percorre la valle del Savuto per collegarsi, da Piano Lago a Carpanzano e da Carpanzano al Bivio Coraci, con il tronco lametino-catanzarese fino a Marcellinara.
Per questo versante, c’è stato un primo finanziamento dovuto ai ripetuti interventi dell’allora presidente della Provincia (poi, deputato) Michele Traversa, interventi che sono valsi ad avviare le procedure per ulteriori investimenti. Per il versante cosentino, invece, è tutto fermo, anche se, ultimamente, l’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Filippo Pietropaolo, ha fatto sapere di avere posto il problema all’attenzione del Governo, aprendo così uno spiraglio destinato a garantire i fondi richiesti per il completamento dell’intera infrastruttura Piano Lago – Marcellinara. Il tratto che va da Carpanzano a Marzi lungo l’asse diretto a Piano Lago è stato terminato circa un decennio fa, ma, all’indomani del collaudo, a seguito del maltempo, è stato investito da una serie di frane a monte e a valle. Da Marzi a Piano Lago la strada potrebbe essere percorribile, ma manca una bretella di collegamento al servizio di Rogliano e di Marzi, senza la quale l’arteria, da rifare in più punti, avrebbe un’utilità limitata. Viceversa. Sciarratta ha esposto opportunamente “l’estrema importanza dell’infrastruttura funzionale allo sviluppo del Savuto e del limitrofo entroterra lametino, che, privi di un’efficiente viabilità, soffrono situazioni di secolare isolamento, motivazioni queste che si pongono alla base d’un concreto impegno del presidente della Regione”. (lmp)
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