Dedicato al ricordo di Piero Mastroianni nuovo romanzo della lametina Antonietta Vincenzo

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Lamezia Terme - "È stata pubblicata la seconda edizione de “Il raccoglitore di foglie”, l’ultimo romanzo di Antonietta Vincenzo, a cura di Grafiche Gigliotti. Dopo il successo della prima edizione, l’autrice ha voluto dedicare la nuova pubblicazione a Piero Mastroianni, scomparso nel 2024, lametino di grande cultura, appassionato di libri ed ex collaboratore SIAE, amico ed estimatore delle opere di Antonietta Vincenzo" è quanto si legge in una nota.

"Il libro - spiegano - si apre proprio con l’immagine di Piero che tiene in mano “Il raccoglitore di foglie”, il romanzo che egli stesso aveva definito “opera prima” di Antonietta Vincenzo, dopo averne letto la prima bozza tre anni fa. E con un post da lui stesso pubblicato sui social, che l’autrice ha voluto immortalare in omaggio all’amico Piero e alla sua sensibilità culturale: “Una sbirciatina nella vita di Giacomo attraverso gli occhi e la penna quanto mai elegante di Antonietta Vincenzo. Frutto e seme, nello stesso tempo, di puro godimento intellettuale”.

"Un romanzo definito “intrigante e imprevedibile” da una recensione de La Stampa.  “Sul confine tra rosa e noir- scrive Antonio Barillà- inizia in modo apparentemente ameno, come può esserlo una vacanza al mare, per poi trascinare il lettore, pagina dopo pagina, con la fine regia letteraria di chi sa muovere emozioni e sentimenti, in una dimensione profonda, che scava nell’animo aprendo inquietanti scenari. Il raccoglitore di foglie”, ultimo libro di Antonietta Vincenzo, naturalista autrice di testi di narrativa e di divulgazione scientifica, è incentrato sulla figura di Giacomo, psicologo alla spasmodica ricerca di una ispirazione per scrivere il suo primo romanzo: l’occasione buona si presenta durante una vacanza estiva trascorsa nella casa natale, colma di ricordi, dove viene a trovarsi, suo malgrado, coinvolto in una serie di vicende misteriose, la cui origine fa risalire al periodo dell’infanzia. È una storia di amicizia e di ricordo, un romanzo di profonda introspezione psicologica, che crea paesaggi interiori con abilità letteraria, tra riflessioni sullo scorrere del tempo, sulla profondità umana, sui misteri della psiche”. L’estro letterario e la varietà dei temi, impreziositi dal fascino dell’introspezione e da uno stile narrativo raffinato e intrigante, sono gli aspetti dell’opera della Vincenzo più apprezzati dalla critica di settore". "Questo libro – svela Antonietta Vincenzo - scritto in contemporanea con “L’imprevedibile all’improvviso”, è lo specchio di una società senza emozioni, che nasconde atroci segreti. Un viaggio nell’abisso umano, dentro il lato oscuro delle persone".

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