Disturbi dell'apprendimento, presentato in Cittadella il progetto da 25 milioni che coinvolge le Asp

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Catanzaro - "Un bell'esempio di sinergia istituzionale. La Regione è impegnata con l'Ufficio scolastico regionale,con il Ministero e con le aziende sanitarie per affrontare il tema dei disturbi dell'apprendimento. Sono molto più diffusi di quanto si pensi. Generano uno stato di frustrazione psicologica in molti ragazzi, che spesso sono condotti ad abbandonare la scuola o a ottenere bassi profitti. Se invece fossero presi in carico per tempo si potrebbe dare loro una vita migliore”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Roberto Occhiuto a margine della conferenza di presentazione del progetto "Apprendere insieme", promosso dai dipartimenti Salute e Istruzione e volto a rafforzare l'accesso paritario e tempestivo all'assistenza sociosanitaria di qualità con un investimento da 25 milioni di euro. L'obiettivo è quello di dare risposte concrete ali 11.500 studenti con disturbi specifici dell'apprendimento presenti in Calabria, dei quali solo 3600 con specifica certificazione. Il piano, che prevede l'impiego di apposite equipe scolastiche con esperti e medici, vede la partecipazione dei 360 istituti scolastici regionali col supporto delle 5 aziende sanitarie provinciali. I dettagli sono stati illustrati dalla vicepresidente della Giunta con delega all'instruzione, presente all'incontro con i giornalisti insieme alla direttrice dell'Ufficio scolastico regionale Antonella Iunti.

"Siamo pronti ad attivare il progetto nelle scuole di primo e secondo grado – ha dichiarato Princi. Sono stati stanziati 25 milioni di euro. Ci saranno equipe dedicate alle scuole composte da psicologi, neuropsichiatri infantili e logopedisti che accompagneranno famiglie e istituzioni scolastiche nell'individuazione precoce dei disturbi specifici dell'apprendimento: dislessia, disgrafia e discalculia". "Andranno a garantire oltre alla diagnosi, anche la riabilitazione. Voglio evidenziare che prima un genitore per avere il rilascio del certificato - essendo il sistema pubblico non in grado di garantirlo - andava a spendere circa 800 euro", ha sottolineato Princi. Riguardo alle attività già svolte, nel 2023 a supporto del progetto, la regione fa sapere che sono già state stanziare risorse per 1 milione e 500mila euro. Circa 74 nuove professionalità sono già state contrattualizzate nel progetto dalle Aso: 15 neuropsichiatri infantili, 28 psicologi, 28 logopedisti, 3 assistenti sociali. Nel primo trimestre del 2023 sono stati coinvolti 300 istituti scolastici e oltre 300 sono stati gli studenti segnalati, mentre circa 260 hanno ottenuto la certificazione dei disturbi di apprendimento.

B.M.

 

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