
Soveria Mannelli - Un 25 aprile vissuto in spirito di partecipazione, con un’ottima affluenza da tutto il comprensorio, nella manifestazione voluta dalla Sezione Intercomunale del Reventino di ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) che ha gemellato i comuni di Carlopoli, Decollatura, San Pietro Apostolo e Soveria Mannelli all’insegna di un invito condiviso: “Liberiamoci dalla guerra, dai fascismi, dalla disumanità con la Costituzione”. L’evento, in partnership con “Il Sabato del Villaggio”, ASD “Moving Emotions”, Consulta Giovani Decollatura, CGL-SPI – Lega del Reventino, si è aperto con una cerimonia che ha visto la deposizione di fiori e bandiere tricolori sulla tomba di ogni partigiano o internato militare sepolto in ognuno dei quattro comuni montani, anche alla presenza di alcuni familiari.
Dopo questa fase itinerante e di memoria, la manifestazione si è aperta ad un momento culturale e poi conviviale a Soveria Mannelli, all’Officina della Cultura e della Creatività, dove è stato possibile visitare una mostra fotografica sulla Resistenza, sperimentarsi con il tiro con l’arco e antichi giochi strada, ed assistere alla presentazione del libro “Fischia il vento. I partigiani del Reventino. Vol.1” scritto in collettanea da Rossana Sirianni, Lucia Bonacci, Corrado Plastino e Angelo Falbo, che hanno dato vita ad un dibattito a tema. Si è protratta fino oltre le due di notte la serata di festa, con menù a base di panini alla salsiccia e bevande assortite, animata dalle performance live dei “The Simplers” e dei “Bandabalorda” che sulle note di “O Bella ciao” hanno fatto ballare ragazzi di tutte le età, ricordando che il valore inestimabile della libertà, se pure spesso abusato, nella sua vera essenza non muore mai.
Giulia De Sensi



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