
Città del Vaticano - Si è tenuto nella Sala Clementina in Vaticano un incontro tra i ragazzi partecipanti al "Campo Alpha", che si è tenuto in questi giorni in Molise e papa Francesco. Tra i tanti giovani che hanno incontrato il pontefice anche alcuni ragazzi e ragazze calabresi e in particolare della Diocesi di Catanzaro Squillace. Circa 300 i ragazzi che hanno partecipato al "Campo Alpha" in Molise, nella località di Macchia d'Isernia, e che hanno voluto suggellare alla presenza del Papa questa esperienza di condivisione, fraternità e spiritualità. Creazione, corpo, amore, gioia: le parole chiave attorno alle quali si sono confrontati in questa prima settimana d'agosto, in una delle diocesi più piccole d'Italia, ragazzi e ragazze di varie nazionalità.
Il pontefice accostandosi ai ragazzi ha parlato del suo viaggio in Canada, ha riportato l'esempio della vita del beato Carlo Acutis, e ha esortato i giovani a non avere maschere “Essere sé stessi, non gonfiarsi, nemmeno abbattersi, riconoscersi per quello che si è, questa è la vera umiltà. E di fronte al male che c’è in noi e intorno a noi, non scappare, non evadere dalla realtà, non chiudersi in sé stessi, ma prendere ciascuno la propria parte di responsabilità – Gesù dice “la propria croce” – e portarla, con amore, con gioia. Non da soli, no, non è possibile: sempre con Gesù, Lui davanti e noi dietro”. Alpha è una realtà che coinvolge 120 Paesi, nata come "possibilità di esplorare la fede cristiana". In Italia è presente dai primi anni del 2000. Le parrocchie che stanno usando il corso Alpha sono oltre 200 e di queste l’80 percento cattoliche, il resto evangeliche o di altra denominazione cristiana.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
