
Gizzeria - “Sono lì da diverso tempo, incastrati sotto i massi. Non le dico le sollecitazioni che abbiamo fatto, sempre rimaste inascoltate”. Umberto, che lavora al Lido delle Sirene, uno dei posti più belli e frequentati della costa tirrenica lametina, anche perché, ci spiega “qui le correnti sono ideali, il mare è pulito e i bagnanti sono alla ricerca di luoghi come questo”. Purtroppo però, in un angolo del Lido, incastrati tra massi, ma anche sotto la sabbia, vi sono i resti di tubi di irrigazione sfilacciati. Materiale inquinante che da anni nessuno rimuove. “Sono arrivati qua chissà da dove, con il mare mosso, rappresentano un pericolo e naturalmente si tratta di materiale che inquina. Il Lido è frequentato da famiglie, ci sono molti bambini e si deve fare attenzione ogni volta che si avvicinano da queste parti”. E fa davvero specie prendere atto di siffatta situazione; non si comprende come mai le richieste di intervento non hanno esito positivo. “Sono sordi, vedete lì - Umberto indica la zona esterna ai parcheggi - dobbiamo provvedere noi a pulire tutti i giorni perché si trova di tutto e di più”.

Competenze che dovrebbero essere delle Amministrazioni pubbliche ma di fatto sono i gestori dei Lidi a mettere mano. Succede anche questo in terra di Calabria “altro che sviluppo del turismo, qua se non facciamo noi nessuno ci pensa, ma non può andare avanti così. Per noi la stagione è iniziata praticamente ieri. Il mese di giugno è saltato, nonostante il bel tempo. Ma purtroppo quando ti rivolgi all’Ente trovi un muro”. E poi un altro pericolo incombe nella zona, quello della viabilità. “Qui ogni anno ci sono incidenti più o meno gravi e prima o poi ci scappa il morto. Si parcheggia a ridosso della Statale, si ha difficoltà ad uscire e si sfiorano tragedie”. Insomma, anche su questo versante dalle istituzioni nessuna regolamentazione se non quella di affidarsi al buon senso degli automobilisti e al destino. Un po’ il paradigma di una regione che, nonostante le bellezze naturali tanto decantate, rimane imprigionata in un sistema di menefreghismo istituzionale che pregiudica sviluppo e occupazione.
A.C.


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