
Maida - "Fa piacere che finalmente l’amministrazione comunale di Maida si muova per reperire fondi per realizzare opere. Dispiace però che si vada a sminuire la programmazione precedente in relazione al progetto parco giochi “Città di Maida”". Ad affermarlo in una la nota il movimento civico e gruppo di opposizione “Libertà è Partecipazione”.
“Non molto tempo fa abbiamo preso la sofferta decisione di spostare i soldi di un mutuo acceso dall’ex amministrazione, per la realizzazione di un parco giochi in favore del coofinanziamento di uno dei nostri palazzi storici più importanti. In quel momento non avevamo alternative, avremmo perso un finanziamento di un milione di euro. Senza polemiche, ma solo per amore di verità, perché non è corretto innanzitutto nei confronti dei cittadini, dobbiamo ribadire che questa affermazione del sindaco non corrisponde assolutamente al vero. Semplicemente perché i soldi c’erano e ci sono sempre stati: l’avanzo di amministrazione iniziale lasciato dalla gestione precedente con sindaco Salvatore Paone. Un patrimonio di 411.000 euro e che a fine anno 2022 risulta ancora inutilizzato per ben 235.000 euro! Quindi una somma più che sufficiente per coprire interamente il coofinanziamento e confermare gli 800.000 euro dei fondi ministeriali ottenuti dall’amministrazione Paone e destinati a mettere in sicurezza lo storico Palazzo Vitale".
"Perché l’amministrazione attuale non ha voluto utilizzare, in tutto o in parte, questi fondi della parte disponibile dell’avanzo di amministrazione, nonostante il gruppo di opposizione l’abbia più volte proposto con il supporto persino di 400 firme di cittadini? Inoltre, aggiungiamo, il Comune di Maida per l’opera parco giochi “Città di Maida” che doveva essere realizzato in via Progresso (zona palazzetto dello sport), può ancora ad oggi contare su una quota residua di mutuo che ammonta ad oltre 120.000 euro. Di fatto tra mutuo residuo e avanzo di amministrazione ci sarebbero stati ancora oggi i fondi per realizzare un progetto esecutivo (costato circa 15.000 euro), progetto che a questo punto inspiegabilmente l’amministrazione comunale di Maida ha deciso di mettere completamente da parte".
"Non regge poi il confronto tra realizzare un parco giochi all’interno dell’attuale villetta “Falcone-Borsellino” (tra l’altro area priva di parcheggi e con forti pendenze) e l’opera progettata, affidata e oggi messa da parte che si sarebbe estesa su una superficie complessiva di 2.200 mq, con 450 mq destinati interamente ad area giochi bimbi, il resto ad area dog, area ristoro e passeggio, parcheggi all’interno anche per auto con disabili, aiuole e verde, oltre a videosorveglianza, filodiffusione, illuminazione a led e area interamente recintata a norma di legge. Un parco giochi che aveva l’ambizione di essere punto di riferimento per l’intero comprensorio per migliorare la qualità della vita di bambini, famiglie e dell’intera comunità".
"A nostro avviso - aggiungono - pensando solo al bene collettivo, sarebbe stato molto più utile per la comunità riprendere e realizzare il progetto parco giochi “Città di Maida” e utilizzare il recente finanziamento regionale di 100.000 euro per riqualificare altre aree o potenziare le aree giochi e ludiche a Vena di Maida o realizzarne di nuove al servizio dei cittadini residenti nelle contrade di Balzano e Carrà".
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