Incontro sulla situazione degli organici scolastici in Calabria: "Notevole calo degli allievi nelle scuole della regione"

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Catanzaro - All’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria a Catanzaro Lido, si è tenuto un incontro tra il Direttore regionale Iunti, insieme ai responsabili degli Uffici Scolastici Provinciali delle province calabresi e i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali della scuola. Argomento principale, la discussione degli organici del personale docente. È stato evidenziato un dato allarmante che persiste da oltre un decennio: il calo degli allievi nelle scuole calabresi, stimato intorno a 4.500 alunni distribuiti in tutte le province. Nonostante ciò, non sembrano essere stati attuati tagli da parte del Ministero, sebbene ciò comporterebbe una contrazione del corpo docente. Si prevede un modesto aumento dei docenti di sostegno, tuttavia inferiore al reale fabbisogno, che viene poi riequilibrato con organici aggiuntivi.

I partecipanti hanno espresso apprezzamento per lo sforzo del personale dell'Ufficio nel gestire le operazioni organizzative per il nuovo anno scolastico, nonostante le direttive, i dimensionamenti, i concorsi e le procedure complesse provenienti da Roma, che ogni anno mettono alla prova il settore. Le scuole, è emerso, in breve, dall'incontro "si trovano ad affrontare problemi relativi agli organici, con particolare attenzione a quelle soggette a dimensionamento, che attendono chiarimenti sulle modalità corrette di applicazione, data la mancanza di chiarezza nella normativa riguardante i trasferimenti in alcuni aspetti. Inoltre, si è notato un atteggiamento poco flessibile da parte del Ministero, che non tiene conto dei suggerimenti delle Organizzazioni Sindacali riguardo alla necessità di evitare sovrapposizioni di procedure e di dilatare le operazioni nel corso dell'anno. Attualmente sono in corso diverse attività, tra cui la determinazione degli organici, le procedure concorsuali, le domande di mobilità, l'aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento, l'attesa per l'aggiornamento delle graduatorie provinciali, delle graduatorie di istituto per la supplenza ATA, e i concorsi per dirigenti e DSGA". È stato espresso il desiderio di "poter trascorrere qualche anno senza dover affrontare continue modifiche normative, che purtroppo sembrano essere una costante annuale".

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