
Catanzaro - Trasformare in realtà aziendali le idee di carattere innovativo puntando sulla ricerca quale volano di sviluppo per dare un futuro ai giovani calabresi. È stata presentata nel corso di una conferenza stampa che si è svolta alla Cittadella regionale la quindicesima edizione di “Start Cup Calabria”, la “business plan competition” rivolta a studenti, laureati, ricercatori, docenti, aspiranti imprenditori. L’iniziativa è il frutto di una sinergia inter-istituzionale che vede insieme le Università “Magna Graecia” di Catanzaro, Unical di Arcavacata di Rende, e “Mediterranea” di Reggio Calabria, Regione e Fincalabra. L’obiettivo è quello di valorizzare il lavoro in team di studenti, laureati, ricercatori e docenti dei tre atenei nei settori tradizionalmente legati al Premio nazionale dell’innovazione (Pni). All’incontro con i giornalisti sono intervenuti il rettore dell'Umg Giovambattista De Sarro, il delegato al trasferimento tecnologico dell’Università della Calabria, Maurizio Muzzupappa, il prorettore alla ricerca e al trasferimento tecnologico dell’Università Mediterranea, Massimo Lauria, il presidente di Fincalabra, Alessandro Zanfino e l'assessore regionale allo sviluppo economico Rosario Varì.
Secondo il delegato della Giunta Occhiuto si tratta di "una manifestazione importante, che fornisce la possibilità di trasformare una idea innovativa in un progetto imprenditoriale. La Regione è sempre impegnata a promuovere l’innovazione e la ricerca perché siamo convinti che questi siano i presupposti fondamentali per lo sviluppo e danno la possibilità ai nostri giovani di restare in Calabria e contribuire al suo sviluppo. Nel nuovo programma di fondi comunitari 2021-27 abbiamo allocato circa 215 milioni per innovazione e ricerca, dei quali 40 finalizzati a far nascere start up e spin off, che possono essere le grandi imprese del domani. Secondo il presidente di Fincalabra "questa iniziativa – ha dichiarato Zanfino – è una bella consuetudine per la nostra Regione, che intende puntare sulla creazione di nuove imprese ad alto contenuto tecnologico. L’importanza di questo evento è legata soprattutto alla sinergia che si crea tra l’amministrazione pubblica, in questo caso la regione con il Dipartimento Sviluppo economico, Fincalabra e i tre atenei, una sinergia importante. Poi c’è anche l’esigenza di uscire dal grigiore delle solite pratiche amministrative cercando di trovare nuove soluzioni, nuovi processi e nuove modalità di fare impresa".
B. M.
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