
Jacurso – Un antico mestiere rivive ancora a Jacurso. Si tratta della carbonaia. Il sindaco, Ferdinando Serratore, ricorda: “Nell’era di una opulenta globalizzazione, c’è chi con arte certosina continua ad organizzare le sue giornate lavorative impegnate a produrre carbone vegetale. Prodotto ancora molto richiesto, il cui fabbisogno non trova pieno soddisfacimento. Si vuole solo richiamare il sacrificio, tra l’altro di una persona giovane, dedita fin da bambino al lavoro tra i boschi, tramandata da eredità familiare, che trascorre tutto l’anno nell’attività boschiva e, in queste giornate di clima incandescente, si dedica in maniera attenta e minuziosa a realizzare la carbonaia, una vera opera d’arte”.
Da qui il plauso “al signor Mario Tozzo, di origine serrese e residente nella piccola comunità di Jacurso, tiene a perseguire con spirito di sacrificio, una tradizione, che tra l’altro a suo dire è destinata, tra non molto, ad essere non solo dimentica ma cancellata dai cenni storici. Assistere alla costruzione di una carbonaia sino al prodotto finale, richiede un’attenzione quotidiana meticolosa e continua, che solo la dedizione al sacrificio conduce a compimento”. La comunità jacursese, oltre al motivo di orgoglio, attesta “tutta la riconoscenza ad un lavoratore, della cui professione ne ha fatto un autentico baluardo di vita”.
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