
Lamezia Terme - Si è tenuta nell’Istituto Comprensivo Sant’Eufemia Lamezia, la quinta edizione dei giochi “Come si giocava ai nostri tempi” manifestazione contenitore di giochi e giocattoli che si facevano negli anni passati, rivisitati e curati dai bambini dell’Istituto Lametino con l’aiuto delle insegnanti a Scuola e dei genitori e nonni a casa. Hanno partecipato 14 classi con circa 280 bambini.
Dopo il raduno nel campetto per la foto di rito ed un breve discorso più che altro tecnico informativo sulle tempistiche dei giochi da parte dell’organizzatore dell’evento, i bambini si sono portati nelle Aree assegnate per eseguire i giochi sotto la supervisione delle proprie insegnanti. Ogni insegnante era stata munita di cartella contenente le specifiche dei giochi con le tempistiche. A dare un aiuto alle classi per la logistica e per la parte esecutiva dei giochi erano presenti oltre che all’organizzatore altre tre collaboratrici: Sabrina, Maria e Martina. “Durante l’anno i bambini hanno avuto modo di prendere confidenza con i giochi, l’organizzatore settimanalmente ha proposto i giochi che fanno parte del progetto ‘Come si giocava ai nostri tempi’ così come avviene dal 2017, ed oggi sono stati proposti nella manifestazione finale – affermano gli organizzatori - I giochi scelti dall’organizzatore della manifestazione Francesco Torchia sono stati scelti in base all’età. Ogni classe ha avuto modo di provare 5 giochi più l’esposizione di un giocattolo per classe. Questo in teoria visto che ogni classe ha portato molti giocattoli. La fantasia non ha limiti, ed i bambini si sono improvvisati costruttori di modelli vintage anni 50-70. Poi con l’aiuto a casa dei genitori e nonni hanno fatto pervenire alla giuria dei capolavori di falegnameria. La giuria ha ascoltato pazientemente le classi che alternandosi dovevano mostrare ed illustrare il proprio elaborato spiegarne le origini e giocando con quanto costruito. Alla fine la giuria basandosi su 4 criteri che sono: Costruzione (difficolta esecutiva) - Creatività- Estetica-Giocabilità, ha proclamato la ‘Quarta A’ come classe vincente, che ha presentato molti giocattoli, con uno in particolare, illustrato dai bambini e da loro costruito, che si riferiva ad una vecchia tavola simile al gioco dell’oca odierno ma di origine babilonese. Tutte le classi hanno ricevuto una targa, mentre ai bambini è andato un attestato di partecipazione. Alla fine tutti felici i bambini sotto la guida delle insegnanti rientrano nelle aule, un po' stanchi ma felici della bella giornata di divertimento. Alla manifestazione hanno collaborato tutte le insegnanti della Primaria. I giudici sono stati Valentina Pugliese e Ferdinando Schettino, inoltre hanno collaborato alla logistica Sabrina Cimino, Maria Caruso e Schettino Martina. L’organizzatore dei giochi Francesco Torchia ringrazia la dirigente Antonella Cerra per la sua preziosa disponibilità, tutte le insegnanti ed il personale ATA. Arrivederci al prossimo anno”.
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