La storia di un uomo di Gizzeria: "Disabile e senza assistenza domiciliare, istituzioni siano attente a nostre esigenze"

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Gizzeria - "Purtroppo non esiste sul territorio una adeguata assistenza alle persone con disabilità e affette da malattie importanti. La conseguenza è un grave disagio per i diretti interessati e per le famiglie che se ne devono fare carico e sostituirsi anche alla sanità pubblica". A raccontare la propria storia è una famiglia di Gizzeria, all'interno della quale vive un disabile, affetto da distrofia muscolare dalla nascita. Si tratta di un uomo di 42 anni che, nonostante diverse sollecitazioni, non è riuscito a ottenere assistenza sanitaria adeguata.

"Purtroppo, ad oggi non esiste una cura contro questa grave patologia - racconta l'uomo- e perciò risulta fondamentale la fisioterapia riabilitativa. È l'unico strumento che mi consente di affrontare la mia quotidianità. Da dieci anni abbiamo fatto richiesta di assistenza fisioterapica negli uffici Asp di Lamezia e siamo stati indirizzati in una struttura per noi troppo lontana e difficile da raggiungere viste le mie condizioni di salute che mi impediscono una piena mobilità e mi costringono in carrozzella". "Abbiamo fatto richiesta di riabilitazione domiciliare - prosegue - ma è stata bocciata quindi ci siamo visti costretti a ricorrere privatamente a un terapista pagando 35 euro". "Il nostro racconto ci auguriamo possa essere da stimolo verso tutte le istituzioni della regione Calabria in modo che il mondo della disabilità possa ricevere le giuste risposte e adeguata attenzione. Il mio - afferma ancora l'uomo - è uno sfogo che spero faccia breccia nel mondo della politica e delle istituzioni verso chi si trova nella mia condizione di disabilità e che soprattutto in Calabria ogni giorno si scontra con un muro di gomma".

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