Lamezia, al tribunale “CIAK... un processo simulato per evitare un vero processo” con studenti "Manzoni - Augruso"

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Lamezia Terme - Per il quinto anno consecutivo l’Istituto comprensivo "Manzoni - Augruso" ha partecipato, sabato 21 maggio, al progetto “CIAK... un processo simulato per evitare un vero processo” giunto alla sua settima edizione e sempre più apprezzato da molte scuole del lametino. I ragazzi interessati, opportunamente preparati dalla referente professoressa Eleonora Sirianni, hanno simulato un processo penale che vede coinvolti minori per i reati di bullismo, cyberbullismo e violenza a sfondo razziale.

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L’esperienza è stata occasione per riflettere sul vero senso dell’amicizia, sul rispetto tra pari, sull’uso errato dei social network che spesso comporta la condivisione di contenuti visivi, immagini e video offensivi e lesivi della dignità della persona presa di mira. La simulazione avvenuta nell’aula Garofalo del Tribunale di Lamezia, è stata arricchita dalle spiegazioni delle varie fasi processuali da parte della psicologa Rosanna Pianini che, insieme all’avvocato Maria Di Terlizzi aveva curato anche un momento di formazione a scuola. Numerosi i genitori intervenuti che, si legge in una nota: "hanno apprezzato l’iniziativa per il suo alto valore educativo sottolineato anche dalla Dirigente Anna Primavera nel suo intervento finale e alla quale va il  plauso per l’adesione a progetti significativi utili alla crescita umana e sociale dei ragazzi".

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