Lamezia, appello dei residenti contro inciviltà al Parco Piedichiusa: "Più rispetto per un bene pubblico"

rifiuti90f077af_c1875.jpg

Lamezia Terme - Parte da alcuni residenti della zona del Parco della Piedichiusa l’appello contro l’inciviltà di coloro che con atti vandalici sporcano l’area gettando buste di rifiuti o rovinano in maniera evidentemente deliberata il verde pubblico delle aiuole. Anche i cani vengono spesso portati a passeggio senza le apposite bustine e palette, a discapito del decoro.

“Il Parco è un bene pubblico e appartiene a tutti, io non sono il proprietario, ma da quando è stato creato, il 13 dicembre 2021, è anche una responsabilità di noi cittadini averne rispetto e cura”, dice il signor Pietro Paolo Mascaro che insieme alla moglie, a una coppia di Ucraini residenti in zona e a un altro vicino si occupa a titolo volontario di svuotare i cestini, cambiare le buste e differenziare i rifiuti, e ha deciso di abbellire con dei vasi di piante da fiore uno spazio che considera un dono fatto all’intera comunità.

girnor-mascaro46-c9fee084eece_62e5c.jpg

“Purtroppo i vasi spesso vengono distrutti, le piante – pubbliche e private – vengono strappate, molti portano da casa la spazzatura e l’abbandonano in maniera illecita in prossimità dei cestini, e anche quando i proprietari dei cani sono muniti di bustine, pure quelle, impropriamente, vengono gettate nei cestini del parco, non adibiti a questo scopo”. Il cittadino chiede, quindi, più collaborazione, da parte dei residenti e di tutta la cittadinanza. Ma naturalmente fa un appello diretto anche all’amministrazione comunale, vista fra l’altro la presenza in zona parco di un’abitazione pericolante che necessiterebbe di interventi: lo scopo è fare in modo che questo splendido luogo venga tutelato e valorizzato come merita.

G.D.S.

parco-piedichiusaeeddf_37701.jpg

cestino-messo-da-un-volontarioc916f14c5_ee148.jpg

piante131-242def3e0c46_7f759.jpg

© RIPRODUZIONE RISERVATA