
Lamezia Terme - Riceviamo e pubblichiamo la nota di Domenico Mendicino in merito ad una mostra permanente al Comune di Lamezia.
“In concomitanza all’intitolazione della sala consiliare del comune di Lamezia Terme, sono venuto a conoscenza dell’inaugurazione di una mostra permanente all’interno del palazzo comunale. Sedici opere di altrettanti artisti, volte a formare una collezione museale come patrimonio della città. Sono rimasto piacevolmente colpito dall’idea ma profondamente deluso dal fatto di non essere stato neanche lontanamente messo a conoscenza di tale intento. Nel momento in cui si procede alla richiesta di donazioni di opere d’arte, da collocare in spazi istituzionali, tutti gli attori operanti sul territorio, dovrebbero essere presi in considerazione, lasciando poi ad una commissione di esperti il compito e la responsabilità di valutazione. Opero in questa città oramai da anni, ritengo di avere un curriculum alle spalle costruito nel tempo con mostre, premi, pubblicazioni di cataloghi e libri oltre ad aver fatto studi specifici e non proveniente da altri mestieri o professioni. Ho cercato sul sito del comune il bando, che per legge almeno credo dovesse essere pubblicato ma non ho trovato nulla riconducibile a tale iniziativa. Ora visto che l’assessore Dott.ssa Giorgia Gargano ha tenuto a precisare che la scelta degli artisti è avvenuta dopo un’attenta selezione da parte della commissione scientifica, mi piacerebbe sapere intanto da chi è composta la commissione, chi ha nominato tale commissione e quali sono stati i criteri di valutazione, nella scelta dei singoli artisti. Ritengo, come semplice cittadino, ancor prima che in qualità di artista, di aver diritto ad una spiegazione nel rispetto delle regole e della trasparenza, e in questo credo di poter interpretare il pensiero di tanti miei colleghi. Infine voglio precisare che tale esternazione è dettata da una mia personale esigenza e presa di posizione, non riconducibile a nessun movimento o partito politico, in quanto credo che la politica parta proprio dalla partecipazione attiva di ogni singolo cittadino, sempre nel rispetto delle istituzioni e del consiglio comunale tutto”.
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