
Lamezia Terme - Nonostante la precisazione di ieri da parte dell'Amministrazione comunale nella quale si evidenzia che il "22 settembre prossimo si procederà a consegnare all'organismo neo gestore il servizio di gestione dei nidi comunali il cui avvio avverrà nel corrente mese di settembre", oggi assemblea nel piazzale antistante gli uffici comunali di Lamezia in via Perugini, organizzata dalle lavoratrici degli asili nido comunali, una ventina in tutto. Un momento aggregativo "per sollecitare l’avvio del servizio".
Alla base della protesta, al momento della indizione, vi era il fatto che, secondo quanto evidenziato, "non si ha contezza sui tempi di avvio del servizio". Tuttavia, alla luce delle precisazioni del Comune per mezzo stampa, oggi le lavoratrici stigmatizzano comunque di "non percepire alcuna retribuzione fino a quando l'affidamento del servizio non andrà in porto con l'avvio delle attività".

Per Fortunato Lo Papa della Fisascat Cisl Calabria, “come sindacato non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione, nessuna informativa sindacale e non sappiamo chi è il neo gestore del servizio. E se ci sono problemi a livello contrattuale? Non può comunque passare il messaggio che un servizio pubblico possa partire con questo notevole disagio. Se continua questo ritardo si costringono le mamme e le famiglie a spostarsi sui privati”. Presenti anche alcune mamme che hanno stigmatizzato “l’atteggiamento degli uffici comunali per la lentezza e la mancanza di risposte chiare”. Dal Comune è stato confermato quanto già dichiarato, ovvero che giovedì si consegnerà il servizio al neo gestore.
Incontro con sindaco e assessore
Conferma arrivata anche dopo un incontro avuto dalle lavoratrici con il sindaco, Paolo Mascaro e l’assessore ai Servizi sociali, Teresa Bambara. Il primo cittadino ha rilanciato che “il Comune è all’avanguardia per quanto concerne i servizi sociali, a dispetto anche di Comuni capoluoghi”. Sulle strutture specifiche, “il Comune ha indetto la gara il 29 settembre 2021 con un anno di anticipo; il traguardo è arrivato solo nei giorni scorsi ma sulle tempistiche non dipende da noi. Sono state le tempistiche della Cuc, Centrale Unica di Committenza, ha determinare il ritardo”. Mascaro ha garantito dunque l’avvio del servizio. Sui contratti, il sindaco ha detto che “Il Comune imporrà quanto previsto nel capitolato d’appalto”.
A. C.

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