Lamezia, celebrata solennità Corpus Domini con la Benedizione eucaristica dalla Cattedrale

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Lamezia Terme – La celebrazione eucaristica con a seguire la processione con il Santissimo sacramento lungo alcune zone della città hanno reso onore alla solennità del Corpus Domini, ossia l’adorazione del corpo di Signore che si è donato a tutti noi per la nostra salvezza. La concelebrazione eucaristica presieduta da Don Carlo Cittadino, parroco della Cattedrale, ha visto una ampia partecipazione. Alla funzione sono state invitate le associazioni e i movimenti ecclesiali, le autorità civili e militari nonché i vari fedeli, i quali, tutti, assieme alla banda musicale alla fine della liturgia hanno sfilato insieme in una processione che si è conclusa con la benedizione eucaristica dal sagrato della Cattedrale. Per l’occasione il corteo è partito dalla Cattedrale e si è poi dipanato lungo alcune zone della città con l’intento non solo di fede, ma anche di dare un forte segnale di solidarietà, fratellanza e comunione all’intera comunità seguendo gli insegnamenti di Gesù.

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La pregnante omelia del parroco incentrata sulla lettura delle Sacre scritture di oggi tratte dal libro della Genesi, dalla prima lettera di San Paolo apostolo ai Corinzi e della pagina del vangelo di Luca, inerente la moltiplicazione dei pani e dei pesci, dove è sottolineata l’importanza del “donarsi agli altri”, e dove è proprio Gesù che porta a compimento questo gesto del donare, insegnandolo anche ai discepoli: “Dategli voi stessi da mangiare”, quindi, “provvedete voi, con senso di comune condivisione a sfamare la folla, ma sfamarla - ha aggiunto Don Carlo - della fame di spiritualità con il pane ‘spezzato’ che ci ha dato Gesù, perché questo significherà portare l’accoglienza verso le persone più bisognose”. Ed è proprio sul tema del donare, ‘noi stessi agli altri’, che Don Carlo si è più soffermato: “Accogliamo Gesù eucarestia come una processione, tutti uniti insieme verso l’Ostia affidandoci alla Vergine Maria affinché ci aiuti a portarla sempre con noi”. “Nella cerimonia con i fedeli, siamo tutti uniti di fronte l’altare per ringraziare il Signore - ha annunciato Don Carlo – il quale non ha mancato di rivolgere, nel suo messaggio di fede, tre pensieri uno per Schillaci che celebrerà la sua processione a Nicosia, l’altro al nuovo vescovo Serafino Parisi cui attendiamo con gioia il suo arrivo e l’ultimo all’Amministratore apostolico don Giuseppe Angotti che per giustificati motivi non ha potuto concelebrare la messa con noi”.

Francesco Ielà

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