
Lamezia Terme - Sta facendo scalpore in città da qualche giorno la chiusura al pubblico del Centro per l'impiego di corso Numistrano. Un cartello apposto alle saracinesche d'ingresso spiega che "l'ufficio rimane chiuso per problemi all'impianto elettrico" e che gli utenti che avevano un appuntamento saranno ricontattati. La vicenda in sé potrebbe presentarsi come un caso temporaneo, se non fosse invece che dietro la chiusura si palesa un motivo diverso. Ovvero, il Centro è chiuso perché a distanza di sette anni dal passaggio dei Centri per l'impiego dalle Province alle Regioni, non è mai stata effettuata la voltura dell'utenza in questione e quindi dal 4 marzo scorso l’energia elettrica è stata staccata. Ergo, un servizio pubblico rimane sostanzialmente precluso agli utenti per negligenza di chi doveva provvedere a regolarizzare l'annosa "pratica voltura".

Insieme a ciò, fa specie poi che non si riesce ad individuare una sede provvisoria dove trasferire il Centro per l'impiego giacché lo stabile dove è ubicato, di proprietà comunale, dovrà essere sottoposto a lavori di ristrutturazione. Per l'immobile, infatti, c'è un finanziamento di oltre 1milione e mezzo di euro attraverso fondi del Pnrr da ben 4 anni ormai. Finanziamento che rientra nel programma di potenziamento dei Centri per l’impiego della Calabria e che rischia di perdersi. Il Comune, stando a quanto appreso, avrebbe ottenuto già tre proroghe per il compimento dell’opera e si attende ora che questa Amministrazione si muova immediatamente. Ultimo termine imperativo per l'inizio dei lavori, il prossimo mese di giugno. Insomma, un "caso" che presenta una duplice dimostrazione di come tra erogazione di un servizio pubblico, e utilizzo di fondi preposti ad una specifica ristrutturazione di un immobile, la Pubblica amministrazione - nell'accezione più ampia del termine - lascia decisamente a desiderare. Secondo quanto appreso, e da comunicazioni inviate ai dipendenti, pare che il servizio dovrebbe riprendere la prossima settimana, martedì 10 marzo o nei giorni a seguire. Rimane il dato emblematico che si è arrivati al 2026 senza provvedere a fare la voltura.
A.C.

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