Lamezia, l’appello degli abitanti di Zangarona: “Tra buche e crateri la frazione rischia l’isolamento”

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Lamezia Terme - "Un percorso a ostacoli estremo”: è così che i residenti di Zangarona descrivono, ironicamente, la situazione in cui versa la frazione. “Qui - dichiarano - la viabilità non è più una questione di asfalto, ma di sopravvivenza: una serie di buche così profonde da rendere proibitivo il passaggio non solo alle auto, ma persino ai pedoni. La pazienza degli abitanti di Zangarona non è solo finita; è stata letteralmente consumata dal bitume comprato a proprie spese. Per anni, davanti al silenzio assordante delle amministrazioni - di ieri e di oggi - sono stati i residenti a rimboccarsi le maniche. Abbiamo fatto segnalazioni su segnalazioni. Abbiamo segnalato lavori eseguiti male e, quando l'incuria diventava pericolosa, abbiamo riparato ciò che non ci spettava riparare”.

Gli abitanti raccontano di aver “agito fuori dalle nostre competenze perché non potevamo restare a guardare il degrado mangiarsi la nostra strada. Ma oggi siamo arrivati al punto di non ritorno: la strada non è più "riparabile" con la buona volontà dei singoli. Serve un intervento strutturale, serio e immediato”.

Così, esasperati, i residenti lanciano un appello e una provocazione agli amministratori locali: “Vi aspettiamo a braccia aperte, possibilmente prima che la strada scompaia del tutto, trasformando Zangarona in un'isola pedonale... ma senza il piacere di camminare, e soprattutto perché il 22 marzo Zangarona non sarà solo una strada dimenticata, ma il cuore di una celebrazione che attira fedeli e visitatori. Immaginare la processione di San Giuseppe che deve farsi strada tra i crateri non è solo triste, è una mancanza di rispetto per la comunità e le sue tradizioni”.

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