
Lamezia Terme - Entrati nel vivo il 12 giugno con l'offerta del cero votivo al Santo da parte dell'amministrazione e chiusi il 14 con la tradizionale processione per le vie della città alla quale hanno partecipato numerosissimi fedeli, si sono chiusi i festeggiamenti di Sant'Antonio. Dopo il termine della sentita Tredicina, termineranno ufficialmente con l'Ottava il 22 giugno.
Ad allietare i festeggiamenti, due serate di musica, organizzate dal Comitato Sant’Antonio, che hanno preso vita su un Corso Numistrano gremito di gente. Ad aprire le danze il 12 giugno il Dj set anni 70-80-90 con Djiam, Paco and Night e Nathaniel Dj che ha preso il via a partire dalle 22. La sera dopo, il 13 giugno, il tanto atteso concerto live con Cosimo Papandrea che ha fatto ballare e cantare il pubblico con il suo ritmo di musiche calabresi coinvolgenti e appassionate.

Immancabile la benedizione dei bambini il 13 giugno davanti l’effige di Sant’Antonio da Padova presso la Chiesa di Santa Maria degli Angeli. Neonati, bambini e bambine, vestiti con il tipico saio marrone del Santo, hanno ricevuto la benedizione da parte di frate Biagio Bonasso, Padre Guardiano del Convento, che è passato attraverso la folla colorata e i passeggini, dopo un momento di preghiera comunitaria e di canto. a seguire la benedizione della città con la reliquia del Santo. Ieri poi, 14 giugno, la sentita e partecipata processione in onore del ‘Santo dei Miracoli’ che si è snodata per le vie della città seguendo il consueto percorso. La statua è stata accolta, lungo il cammino, da fiori e coriandoli, momenti di preghiera e riflessione. infine, l’abituale tappa in Cattedrale dove il vescovo, monsignor Serafino Parisi, l’ha accolta prima della ‘risalita’ nel Santuario di Santa Maria degli Angeli dove sarà officiata la tradizionale benedizione della città corredata da uno spettacolo pirotecnico e canti osannanti il Potente intercessore.
Le vie della città illuminate a festa e la fiera hanno fatto ancora una volta da cornice ad uno degli eventi religiosi più sentiti in città. Ora Lamezia si prepara ad accogliere quelli in onore dei suoi Santi Patroni, Pietro e Paolo.




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