Lamezia, concluso progetto della ‘Fish Calabria’ ‘inform@bility’

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Lamezia Terme - Il progetto Inform@bility, reso possibile grazie alla sinergia dell’ATS di cui Fish Calabria è capofila, ha messo a frutto le risorse stanziate ai sensi degli articoli 72 e 73 del D.lgs. n. 117/2017, Codice del Terzo Settore. Nel corso della conferenza stampa di oggi, l’associazione presieduta da Annunziata Coppedé ha illustrato i traguardi raggiunti.

I quattro pilastri - Secondo le direttive programmatiche tracciate dalle associazioni organizzatrici - Fish Calabria, Associazione Prader Willi, Associazione La spiga e Coordinamento regionale Alogon - le attività svolte nei quindici mesi di progetto si sono fondate su quattro pilastri quali informazione, formazione, sensibilizzazione e consulenza. Le attività - Nello specifico, hanno lavorato al progetto Inform@bility: 6 volontari in co-finanziamento, 11 volontari, 13 collaboratori e 4 soggetti con contratto a tempo indeterminato. In merito alla formazione, sono stati proposti 8 incontri nel format Pillole formative su tre macroaree tematiche (coprogettazione, scuola e Dopo di noi).

Per quel che concerne l’informazione, continua la nota, è stato creato un database di schede informative accessibile dal sito www.fishcalabria.org: le schede espongono con un linguaggio fruibile i bandi comunali e regionali utili a persone con disabilità e ai loro familiari al fine di consentire loro di muoversi con maggiore consapevolezza nel campo dei propri diritti. In seno a tale attività, sono state prodotte 104 schede riconducibili sia a pronunce relative ad Ats (Ambito Territoriale Sociale) che a province e comuni. I bandi ai quali si è fatto riferimento sono quelli che i volontari hanno raccolto nel corso del loro lavoro di ricerca. Durante le attività di studio degli avvisi pubblici, sono emerse non poche criticità riguardanti l’accessibilità, il linguaggio e i criteri.

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