
Lamezia Terme - "Meglio tardi che mai". È questo il commento di Saverio Ferrari, delegato Suem 118 sull'incontro che si è svolto al Comune con i vertici dell'Asp in relazione alle diverse problematiche sanitarie del territorio. "Avevo perso ogni speranza riguardo la possibilità che gli amministratori locali si potessero interessare al bene più prezioso di tutti i lametini, la salute - aggiunge - Invece finalmente il diritto alla tutela della salute, sancito dalla Costituzione Italiana, è entrato a far parte dei problemi da risolvere o quantomeno da affrontare da parte dei nostri amministratori che durante l'incontro con il generale Battistini hanno chiesto lumi sui tanti problemi che affliggono la sanità della città di Lamezia e del suo comprensorio.
Si è spaziato dalla possibilità di creare una sala di Emodinamica, all'aumento dei posti letto nelle varie Unità operative del nostro nosocomio, dal miglioramento delle condizioni di lavoro di tutti gli operatori del PS a come migliorare la Terapia Intensiva fino ad arrivare al Sistema di emergenza-urgenza 118 ormai in affanno da diversi anni. Per tutti i problemi il Commissario Battistini avrà spiegato ciò che ha cominciato a fare da quando è stato nominato e ciò che farà nei prossimi mesi in maniera così esaustiva da raccogliere il plauso convinto della Presidente della Commissione, la consigliera D'Amico. Dunque tutto giusto e perfetto e tutti soddisfatti tranne il sottoscritto che a distanza di più di un anno dalla sua seconda audizione (la prima a marzo 2022) in Commissione Sanità (ottobre 2022) su invito della Presidente D'Amico rimane in attesa di conoscere a che punto sia la discussione all'interno della Commissione sanità stessa sul documento preparato insieme alla consigliera Spinelli riguardo il 118 ed attraverso il quale si sarebbe dovuto sensibilizzare in primis il consiglio comunale lametino, poi il sindaco e successivamente tutte le amministrazioni del comprensorio lametino".
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