Lamezia, festa del mare alla scuola primaria "Tommaso Maria Fusco"

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Lamezia Terme - "All’invito della “ Federazione Italiana Vela”  condiviso dal ” Circolo Nautico Lametino”- rivolto alla direttrice e al corpo insegnanti, - gli alunni della Scuola primaria “Tommaso Maria Fusco ” varcano  l’arco di ingresso al “tempio del sogno, con la vela che arriva in aula”!. Un simulatore di tavola a vela, al centro della palestra, con bandiere, striscioni e lunghe cordicine per il nodo savoia, offrono una vera piccola isola, dove bimbi e adulti sostano per rendere omaggio all’oro blu sempre più minacciato dagli inquinamenti e dalla privatizzazione selvaggia" è quanto si legge in una nota. 

"Abbracciando e baciando le onde marine - spiegano - i bimbi della classe prima, impegnati nel mimo “Solo la musica è all’altezza del mare” introducono la festa. Mentre - aggiungono - il primo volo si posa nella sala di musica adiacente la palestra, ecco il gruppo della classe seconda  pronta a volare sulla spiaggia dell’isola,  con le ali delle rondini che, con l’arrivo della primavera, animano le pareti delle aule scolastiche. La sacralità dell’acqua” avvolge il corpo dei piccoli e termina nell’esercizio del  morbido e stretto “nodo savoia” o nodo d’amore. In attesa del proprio turno, nella simulazione della partenza sulla tavola a vela, i gruppi delle classi terza, quarta e quinta osservano e commentano, nella sala computer, i video in versione inglese, “Heart of plastic” edito dalla  Learning Apple".  

"Quanta poesia c’è dietro ogni onda del mare! Nell’onda più carezzevole - proseguono - rimane il segno di mantenere viva l’esperienza del mare, arricchita da una sempre crescente consapevolezza sulla tutela ambientale, che solo la contemporaneità è riuscita a raggiungere. Con una nota di responsabilità, che impone un ritmo su tutto ciò che ognuno può fare per il patrimonio da proteggere e valorizzare, gli abitanti dell’isola temporanea, custodiscono l’eco del vento, l’odore del mare e il tocco della sabbia sotto le dita".                                                                 

"La voce dell’anima - concludono - ringrazia profondamente l’istruttore Aldo Pujia che, con il simulatore, ha dato a ogni ragazzo la possibilità di sperimentare la partenza con andature precise; il suo approccio con i ragazzi  è articolato di abilità e conoscenze delle tecniche di navigazione a vela, e di arte comunicativa nel  sensibilizzare le generazioni, sul patrimonio culturale. Il nodo savoia, in questa festa simbolica, ha protetto il desiderio degli 85 ragazzi e dei 12 adulti presenti, nel rendere omaggio alla grande risorsa Mare. Grazie".                                                                                                                                          

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