Lamezia, festival Trame ai nastri di partenza: dal 20 giugno sei giorni di appuntamenti

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Lamezia Terme - Dopo la presentazione romana, conferenza stampa anche a Lamezia per illustrare il programma della dodicesima edizione di Trame, il Festival dei libri sulle mafie. Quest'anno intitolato "Mediterraneo. Crocevia di mafie, migrazioni, sogni” dal 20 al 25 prossimi. A parlare della nuova edizione, Nuccio Iovene, presidente della Fondazione Trame; Maria Teresa Morano, Coordinatrice Mani Libere-Associazioni Antiracket della Calabria; Cristina Porcelli, direttrice della Fondazione Trame e  Giovanni Tizian, direttore artistico del Festival Trame. Presenti anche il sindaco Paolo Mascaro, don Giacomo Panizza e la direttrice del museo archeologico, Simona Bruni.

Ad introdurre la conferenza, Iovene che ha messo in risalto le tante e nuove collaborazioni di questa edizione che durerà sei giorni e che contempla “confronti significativi. È stata la prima volta - ha sottolineato - che il festival si contamina con altri festival ed è stato selezionato al salone del libro di Torino. La collaborazione con la Rai e l’utilizzo delle sue Teche”. Iovene ha ricordato la figura di Nuccio Ordine recentemente scomparso e annunciato la partecipazione di un giovane lametino, Paolo Giudice con la maglietta di Trame alla maratona di New York. Quindi, l’intervento in collegamento di Tizian che ha ringraziato la macchina organizzativa.

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“Il tema scelto - ha detto - è di grande attualità visto quanto accade. Il racconto di chi fugge e il racconto delle mafie”. Su qualche polemica nata per la presenza della segreteria nazionale del Pd, Elly Schlein Tizian ha spiegato che erano stati invitati anche Giuseppe Conte, il ministro Nordio e il ministro Urso, “ma non sono riusciti ad organizzarsi. L’importante è che Trame sia da stimolo per la politica nazionale”. Panizza nel suo breve intervento ha fatto riferimento al tema del festival, accennando alle stragi dei migranti e al tema dell’accoglienza.

Da Cristina Porcelli i ringraziamenti “a tutti per la collaborazione, agli enti, al Comune, alle Associazioni e alle realtà del territorio”.  Per la collaborazione con il museo archeologico, è intervenuta la direttrice Bruni. Dalla Morano la sottolineatura dell’impegno “per far conoscere le tante storie di imprenditori vessati”. Dal sindaco Mascaro l’invito a non abbassare la guardia, evidenziato “il grande valore di Trame. Che non vive solo per sei giorni ma tutto l’anno ed è un esempio significativo per i giovani. Come sindaco sono particolarmente orgoglioso anche della presenza di due scrittori lametini, Giuseppe Vitale e Antonio Cannone”. Al festival presenti tra gli altri, Giuseppe Lombardo, Procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Giuseppe Borrelli, Procuratore della Repubblica di Salerno, Luigi De Magistris, ex magistrato, Luca Tescaroli, Procuratore aggiunto di Firenze.

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