
Lamezia Terme - Il 31 gennaio 2023 alle 12, presso l’Istituto comprensivo Sant’Eufemia Lamezia, l’associazione Fidapa Lamezia Terme ha donato il “roseto Perlasca” alla scuola arricchendo il “ giardino dei giusti” un angolo verde dedicato alla “giornata della memoria” voluto fortemente dalla precedente dirigente Fiorella Careri anche lei Fidapina che è intervenuta all’evento.
Promotrici della giornata la dirigente scolastica Antonella Cerra, l’insegnate Teresa Notte e l’associazione Fidapa Lamezia Terme, presente con il suo direttivo Antonella Centonze, Giuliana Paola, Assunta Ionà, Annamaria Agapito). Numerosa la presenza delle socie Fidapa, dei genitori e della comunità del quartiere. I protagonisti della giornata sono stati i bambini degli ultimi anni della scuola primaria che sono stati parte attiva del connubio tra scuola e il movimento di opinione con i loro interventi e coordinati dalle loro pregevoli maestre. Il violino di Vittoria Pileggi ha accompagnato i messaggi dei piccoli protagonisti e i lori inviti contro l’odio e l’indifferenza. Il filo spinato dei campi di concentramento sui loro disegni si è magicamente trasformato in mille farfalle colorate e infine hanno realizzato una splendida coreografia per portare un dolce messaggio di pace. La lettura di alcuni passi del libro di Liliana Segre da parte di una giovane interprete è stato un momento di levatura artistica. La maestra Teresa Notte ha ricordato la figura di Giorgio Perlasca per dare un messaggio ai suoi alunni: si può sempre cambiare in meglio se si ha la capacità di distinguere il bene dal male.
L’associazione Fidapa ha donato delle piante di rose colorate per il roseto Perlasca, perché “il mondo dei bambini non sia mai in bianco e nero”, la presidente Antonella Centonze ha interagito con i piccoli protagonisti nel suo intervento e ha sostenuto che “è nel tempio dell’istruzione che ci vengono dati i mezzi per essere liberi e che il Giorno della Memoria acquista un altro significato quando si riesce a rendere parte attiva gli alunni. La musica poi è il mezzo: le emozioni create in questi bimbi si legheranno per sempre alle struggenti noti emesse dal violino”. La socia mentore Ippolita Lorusso ha invitato tutti adulti e bambini a non abbandonare mai la speranza ricordando il diario di Anna Frank: “…eppure quando guardo il cielo penso che tutto si svolgerà nuovamente al bene!...”
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