Lamezia, "Il minore tra violenza intrafamiliare e violenza assistita": dibattito e confronto in Tribunale

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Lamezia Terme - "Il 05 luglio si è svolto presso il Tribunale di Lamezia Terme il convegno "Il minore tra violenza intrafamiliare e violenza assistita" organizzato dalla sempre attiva Camera Minorile "Stefano Marasco" di Lamezia Terme con il patrocinio dell'Unione Nazionale Camere Minorili, dell'Associazione Nazionale Magistrati Minori e Famiglia - sede territoriale di Catanzaro e dello Ordine degli Avvocati di Lamezia Terme" è quanto si legge in una nota.

Il convegno  è stato  moderato dalla avvocato Maria Di Terlizzi, Presidente della Camera Minorile di Lamezia Terme ed ha visto la partecipazione di autorevoli relatori sui rispettivi temi loro assegnati quai la avvocato Roberta Di Bella del Foro di Genova, Co-responsabile del Settore Psico Pedagogico dell' U.N.C.M. sul "...strumenti di tutela, rischio di vittimizzazione secondaria del minore maltrattato ed accompagnamento nel processo penale quale parte offesa per il reato commesso dal genitore"; la dottoressa Marica Brucci Sostituta Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme su "Provvedimenti d'urgenza e mezzi istruttori a tutela del minore con particolare attenzione alla fase dell'incidente probatorie e del suo ascolto in indagini preliminari";  la dottoressa Rosanna Pianini Psicologa e Responsabile di Sezione di A.I.M.M.F. su "Aspetti clinici e strumenti di intervento per i minori vittime di violenza psicologica e/o assistita"; l'avvocato Aldo Ferraro penalista del Foro di Lamezia Terme sul "Ruolo del curatore speciale del procedimento penale tra conflitto di interesse per il minore vittima di violenza psicologica e /o assistita"; l' avvocato Caterina Berlingieri, Criminologa e vice Presidente Camera Minorile di Lamezia Terme su "La violenza femminile e materna". 

"Dopo i saluti istituzionali - spiegano -  introdotti dall'avvocato Stefania Vasta per il locale Consiglio dell'Ordine, il convegno è entrato nel vivo con contributi molto interessanti e con illuminanti esperienze professionali nei rispettivi ambiti. Sono stati resi noti alcuni dati sul maltrattamento di minori ad opera dei padri e delle madri con specifico riferimento alla violenza psicologica e alla violenza assistita che, seppure oramai entrata nel codice penale e nella giurisprudenza, ancora oggi, resta poco conosciuta e poco attenzionata ed i cui effetti sul minore, insieme alla violenza psicologica, sonno devastanti e difficilmente guaribili con gravi possibili ripercussioni sull'intera vita".

"E' stato posto anche l'accento - continuano - su maltrattamenti delle patologie delle cure  e sugli abusi sessuali sui minori in ambito familiare ma, anche, sulla pedopornografia in rete i cui dati estremamente preoccupanti impongono misure fattive di contrasto ivi compresa un maggiore controllo dei genitori all'accesso alla rete dei figli minori.  Tutti i relatori sono stati concordi nel ritenere che occorre lavorare molto sulla prevenzione di qualunque forma di violenza in famiglia e sui minori in particolare attenzione alla violenza psicologica e assistita con uno sforzo dell'intera comunità, coinvolgendo tutti e facendo rete per proteggere i minori, anche e soprattutto, dalle loro stesse famiglie maltrattanti insegnando a riconoscere i segni, a chiedere aiuto, a supportare la famiglia ma, soprattutto a proteggere i minori che, in quanto, persone molto fragili, hanno diritto ad una crescita sana, armoniosa ed all'insegna dell'accoglienza, della amore e del rispetto.   Tutti i partecipanti hanno manifesto, infine, l'auspico che temi del genere vengano trattati con molta frequenza per sensibilizzare tutti, operatori e non, sul terribile fenomeno dei minori maltratti e/o abusati".

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