
Lamezia Terme - All’Istituto Comprensivo Nicotera Costabile a Lamezia, alla presenza della Dirigente Angela Maria Bilotti, della docente referente Patrizia Davoli e delle classi 3C e 3B interessate all’esperienza scolastica, ieri si è svolta la manifestazione conclusiva del Progetto “La Vita in Gioco”, percorso didattico atto a sensibilizzare l’utenza scolastica e non sul problema del gioco d’azzardo. L’esperienza didattica è stata proposta dal Movimento di Spiritualità “Vivere In”, rappresentato dal dottor Antonino Leo, attività che da anni sviluppa con le agenzie educative e non del territorio lametino, per la promozione dell’uomo e della sua preziosa dignità. Gli step formativi, sono stati effettuati in collaborazione con il SerD di Lamezia Terme, diretto dal dottor Giovanni Falvo e rappresentato dal dottor Luigi Pullia, Psicologo SerD e referente regionale GAP.
Il progetto, nel suo interno, ospita la mostra itinerante: “AZZARDO: non chiamatelo gioco”, che rimarrà presso l’istituto dal 5 al 11 maggio. Ideata alcuni anni fa da un pool di onlus milanesi, gode del patrocinio del Senato della repubblica italiana; ieri è stata inaugurata alla presenza del sindaco della città Paolo Mascaro, nell’agorà della scuola difronte ad un pubblico attento e interessato. Gli allievi, partecipanti all’iniziativa, hanno animato tutta la manifestazione, attraverso documentazioni ed elaborati frutto del loro interesse ed impegno.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
