
Lamezia Terme - Giochi di luci e colori che rievocano atmosfere antiche nel presepe artistico realizzato all’interno della chiesa del complesso interparrocchiale di San Benedetto da Marcello Bernardi, giovane maestro presepista supportato da una squadra di collaboratori formata da Giulio e Fabrizio Caputo, Salvatore Mastroianni, Biagio Cefalà, Vincenzo Calabrese e Francesco Sinopoli, ovvero, come sottolineato dal parroco don Domenico Cicione Strangis, “da altri papà, che hanno regalato il proprio tempo alla Chiesa senza riserve, negli ultimi mesi, per arrivare a questo splendido risultato”.
“Poco tempo ma tanto lavoro” confermano gli artigiani dopo la benedizione del presepe e l’accensione delle luci, valorizzato dal buio magico della notte dell’Immacolata, la notte dei presepi per antonomasia. “L’opera che abbiamo creato è realizzata interamente in polistirene inciso a mano”, spiega il maestro Bernardi, membro attivo del Movimento Presepistico Meridionale, “e per progettarla mi sono ispirato al nostro centro storico, in particolare quello di Sambiase, attingendo ai miei ricordi d’infanzia. È stato un lavoro intenso e complesso, ma siamo felici dell’esito”. Così, fra canti alla Vergine e applausi, si inaugura l’apertura al pubblico del presepe, che sarà visitabile nella nicchia del fonte battesimale della chiesa di San Benedetto durante tutto il periodo delle Festività Natalizie.
Giulia De Sensi


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