Lamezia, incontro all’istituto Manzoni-Augruso su rispetto delle regole e sana convivenza civile

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Lamezia Terme - “Le regole non devono essere viste come una limitazione della propria libertà, bensì come una strumento per tutelare la libertà di tutti e una sana convivenza civile”. Il messaggio è stato lanciato dalla dottoressa Gaetana Ventriglia, ispettrice della Polizia di Stato, nel corso di un incontro con gli alunni delle terze medie dell’IC “Manzoni-Augruso” dal titolo “L’importanza del rispetto delle regole per una sana convivenza civile”. 

"Il convegno - è spiegato in una nota - si è tenuto nell’aula magna di via Ferlaino, gremita di studenti, i quali, accompagnati dai rispettivi professori e alla presenza della referente alla comunicazione prof.ssa Eleonora Sirianni, hanno conversato con la dottoressa Ventriglia, rivolgendo molte domande e dimostrando molta attenzione e curiosità verso una tematica di grande attualità e importanza". 

A fare gli onori di casa  la Dirigente scolastica, Antonella Mongiardo, la quale ha ringraziato l’ispettrice Ventriglia “per la disponibilità a collaborare con la scuola per la realizzazione di questo importante momento formativo”, esprimendo l’intenzione di realizzare altri incontri sulla Legalità per sensibilizzare gli alunni a comportamenti corretti e rispettosi degli altri. La preside Mongiardo ha sottolineato che “la legalità – ha detto- rappresenta un aspetto fondamentale della programmazione educativa dell’IC Manzoni Augruso come di tutte le scuole, perché l’istituzione scolastica rappresenta, nella nostra società, un avamposto di civiltà, di legalità e rispetto. Il compito della scuola- ha rimarcato la dirigente – è quello di sviluppare competenze non solo disciplinari, ma anche e soprattutto trasversali, le cosiddette social skills che fanno di uno studente un cittadino responsabile”. 

Dopo un breve video introduttivo sull’operato delle forze dell’ordine  per la tutela del territorio, la relatrice aggiungono "ha affrontato i temi della violenza di genere , del bullismo, del rispetto delle leggi intese non come imposizioni ma come strumenti per un agire civile. Si è soffermata, inoltre,  sul valore della nostra Costituzione e in merito ha evidenziato come gli articoli 3 e 4 ,fondamentali per una civile convivenza, debbano essere la bussola per ogni comportamento umano. Infine - proseguono - parlando di Bullismo ha sottolineato che sia il bullo che la vittima sono entrambi soggetti bisognosi di aiuto e attenzione perché esprimono entrambi un forte disagio per cause diverse. Ha invitato i ragazzi a non approvare situazioni di bullismo ma per dovere di solidarietà ad informare gli adulti di riferimento. Gli allievi, attenti ed interessati hanno interloquito con la dott. Ventriglia ponendo varie domande, opportune e precise che hanno evidenziato l’interesse che l’argomento ha suscitato in loro".

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