Lamezia, incontro di Cantiere Laboratorio sulla storia del Colonnello Carlo Calcagni il 15 aprile

Locandinacol_a4627.jpg

Lamezia Terme – “Si può essere e sentirsi "soldato" ed "atleta" e, pur nella malattia e nella sofferenza, essere esempio ed esprimere il massimo grado di solidarietà verso il prossimo?”. È quanto si chiedono dall’Associazione Cantiere Laboratorio in una nota e, aggiungono: “Noi diciamo di sì è di ciò abbiamo la testimonianza vivente di Carlo Calcagni, Colonnello del Ruolo d'Onore dell'Esercito Italiano, contaminato dall'uranio impoverito nel 1996 durante la sua missione come elicotterista in Bosnia Erzegovina. Sarà lui il protagonista e testimone dell'incontro pubblico, organizzato da Cantiere Laboratorio, dal titolo: ‘Il Colonnello Carlo Calcagni, l'uranio impoverito e la battaglia per la vita’. L'evento avrà luogo sabato 15 aprile alle 17 al Centro Congressi "Prunia" in via S. Umile di Bisignano 15, a Lamezia Terme”.

Presenta e modera l'incontro la giornalista Angela Forte, nonché presidente del Museo di Arte contemporanea di Acri. Seguiranno i saluti di Bruno Spatara di Gioventù Controcorrente, l’intervento di Vittorio Gigliotti, presidente di Cantiere Laboratorio e la conclusione del Colonnello Carlo Calcagni. Sarà anche presente e saluterà i convenuti, l'attore e regista Mattia Scaramuzzo che sta realizzando un importante progetto cinematografico con il Colonnello. "Dall'impegno di Cantiere Laboratorio - dice il suo presidente Vittorio Gigliotti - Lamezia Terme e la Calabria si onorano della presenza del Colonnello Carlo Calcagni, un Uomo, Soldato e Campione Sportivo, che testimonia l'amore per la vita in una società dove predomina la cultura della morte”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA