Lamezia, intervista a Calabretta (Sorical): "Multiservizi ha gravi responsabilità, noi a lavoro per ritorno a normalità rete idrica"

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Lamezia Terme – Uno stato di emergenza perenne dovuto alle continue e ripetute rotture della rete idrica ha caratterizzato in negativo l'estate dei lametini. Sia di coloro che sono rimasti nella città della piana durante i mesi caldi, che di quanti hanno scelto le località di Gizzeria, Falerna e Nocera per trascorrere le vacanze. Le maggiori criticità, infatti, hanno interessato l'acquedotto del Sambuco (l'ultima rottura si è registrata nella giornata di ieri) e quello di Pozzi Savuto che serve le località costiere. Abbiamo raggiunto il commissario della Sorical, Cataldo Calabretta, nella sede di Catanzaro, per fare il punto sulla situazione emergenziale che investe il Lametino e per comprendere nel dettaglio quali investimenti sono in cantiere da parte della società controllata dalla Regione Calabria.

Commissario, l'impianto Sambuco da anni è causa di problemi e interruzioni di servizio. Una situazione emergenziale che si è acuita nell'ultimo periodo: perché non si è intervenuti finora in modo sistematico. Di chi è la responsabilità?

“A Lamezia paghiamo a caro prezzo la crisi che ha colpito la Multiservizi (ente gestore del servizio idrico). Dal 2015 al 2018 Sorical vantava oltre 12 milioni di euro finiti nel Concordato e a fine 2023 incasseremo solo il 10%. Per il 2022 vantiamo un credito di circa 2 milioni di euro. Se oggi ci troviamo in questa situazione le responsabilità sono da attribuire alla Multiservizi: la gestione del servizio idrico ha presentato diverse criticità in questi anni. Sorical non ha potuto fare investimenti in quel territorio in virtù dei sostanziosi crediti che vanta dalla partecipata comunale. C'è da dire che l'infrastruttura è vetusta essendo stata posata 50 anni fa, da parte nostra non c'è alcun tentativo di giustificare i continui disagi che i lametini stanno vivendo, ma va sottolineato che quando siamo intervenuti abbiamo verificato che per esempio erano state costruite abitazioni a ridotto della condotta. In molti casi i nostri tecnici si sono scontrati con l'impossibilità di scavare in alcune zone, in particole dove insistevano le utenze. Abbiamo dovuto fare i conti con problematiche che di fatto hanno dilungato i tempi di intervento. Se il territorio lametino avesse adempiuto ai propri obblighi oggi sicuramente la condotta non sarebbe in quelle condizioni. Questo i cittadini di Lamezia lo devono sapere. Non si tratta di puntare il dito contro qualcuno, ma di un dato di fatto: oggi noi paghiamo i troppi errori commessi in passato”.

Multiservizi a parte come sono i rapporti con il sindaco e l'amministrazione comunale?

"Con l'amministrazione c'è un rapporto quotidiano. Abbiamo fatto diverse riunioni nella nostra sede per superare le criticità in essere. Ad esempio la decisione di procedere sul Sambuco per stralci funzionali è stata valutata con i tecnici e con il sindaco, trattandosi di un segmento (da via Foderaro a via Murat) che nei giorni scorsi si è ripetutamente rotto a causa delle alte pressioni di esercizio. Finalmente si sta dando una risposta alla città di Lamezia in virtù di una fattiva collaborazione tra Sorical e l’amministrazione comunale. Ci auguriamo che questo intervento possa alleviare i disagi che i cittadini stanno subendo”.

E per quanto riguarda, invece, l'acquedotto Pozzi Savuto?

"Riguardo Pozzi Savuto, invece, Sorical ha effettuato una progettazione preliminare (che è stata trasmessa al Comune di Nocera e alla Regione Calabria) su richiesta della Prefettura e della commissione prefettizia di rimodulazione degli impianti a seguito della frana autostradale che ha interessato Nocera. Le risorse messe a disposizione per la rimodulazione degli impianti idrici ammontano a circa 1 milione di euro. Attendiamo l'approvazione per iniziare i lavori".

Commissario, si parla tanto di digitalizzazione della rete idrica in relazione alle opportunità offerte dal Pnrr per consentire la mappatura completa degli impianti. Come si sta muovendo in tale direzione la Sorical?

“Sulla digitalizzazione abbiamo presentato diversi progetti alla Regione. Proprio oggi (ieri, ndr) abbiamo un incontro con il commissario dall'autorità idrica Bruno Gualtieri con il quale c'è un rapporto di collaborazione costante. La stessa cosa vale per i dirigenti regionali”.

Bruno Mirante

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