
Lamezia Terme - Fiore Isabella, responsabile del tribunale dei diritti del malato, scrive una lettera al direttore dell’Uoc di Pneumatologia, dottor Paolo Gambardella in riferimento alla vicenda sollevata dallo stesso Isabella sulla presunta carenza di sedie davanti gli ambulatori dell’ospedale.
Dopo la replica del dottor Gambardella, in una lettera, Fiore Isabella, scrive: “ho accolto con grande sollievo, e di ciò La ringrazio, che Lei abbia pubblicato la Sua personale riflessione sulla stampa, in risposta alla mia nota. Come vede, il confronto di idee sugli organi di stampa è un'opportunità democratica di estremo valore. Con questo atto, infatti, Lei ha potuto, come del reso ho fatto io, come responsabile del Tribunale per i diritti del Malato, socializzare il Suo pensiero che sarà utile a chi legge per farsi un'idea, senza oscurarne le potenzialità, delle criticità del nostro ospedale. E veniamo ai punti di merito su cui ci siamo confrontati nel pomeriggio di ieri nella sede del TDM e su cui, mi consenta, desidero ritornare: con la mia nota che parafrasava il Vangelo di Luca, nello specifico della Parabola del Buon Samaritano, non c'era alcuna intenzione di alimentare nell’utenza i sentimenti di sfiducia verso gli operatori e le istituzioni sanitarie, per come da me specificato nel seguente passaggio: "Premetto che questa mia narrazione intrisa di amarezza non riguarda i medici e gli infermieri che si occupano, scrupolosamente, di visite specialistiche e di esami strumentali e non certo di arredamento dei nosocomi"; la disponibilità a fornire le sedie ai pazienti che aspettavano in piedi davanti al Suo ambulatorio, lunedì 22 gennaio 2024, è stata data anche il giorno successivo, martedì 23, tant'è che abbiamo allungato, presenti altri due volontari, la chiusura dello sportello fino alle 12:30 inoltrata; a tal proposito, fino a quando ci saremo e nei giorni di apertura dello sportello del TDM, le sedie saranno sempre disponibili per chi gli utenti che ne avranno bisogno; nessun pregiudizio verso l'ambulatorio Pneumologia ma solo il riconoscimento del lavoro meritorio che fate, misurabile con il numero di pazienti che visitate e che curate e non certo col numero di quelli che stanno in piedi o che stanno seduti, n'è, Le assicuro, con la mia sindacabile riflessione; sia anche chiaro che quel giorno, per restare in metafora, il Samaritano passava da lì, anche se sappiamo bene che l'utenza sosta spesso in piedi davanti agli altri ambulatori e, numerosi, davanti al Cup, ogni giorno; In riferimento all' accusa di aver trasmesso un messaggio sbagliato di indifferenza da parte dell’ospedale verso i bisogni dei pazienti, il riferimento ha valenza esclusivamente pedagogica e riguarda la comune speranza che anche, attraverso piccoli gesti come quello di donare una sedia, si possa rompere l'indifferenza non certo dei medici e degli infermieri, ma di chi, e lo sanno da anni, di arredare un ospedale si dovrebbe occupare con la necessaria tempestività”.
Isabella conclude “dottor Gambardella, rassicurandola che i rapporti con l'azienda li abbiamo sempre curati e li curiamo, tramite lo strumento dell'URP e non solo, con garbo e sensibilità, ricevendo alcune volte, da chi dovrebbe attenzionare le segnalazioni dei cittadini, la giusta attenzione, ma troppe volte ricevendo solo silenzi. La ringrazio di nuovo, e vivamente, anche a nome del TDM e di Cittadinanzattiva di Lamezia Terme”.
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