Lamezia, istituto celebra il Dies Natalis del Beato Tommaso Maria Fusco

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Lamezia Terme - “I bambini sono i protagonisti dell’azione educativa della scuola e tutto ruota attorno a loro. Il nostro impegno va tutto in direzione del vostro progresso culturale, personale e sociale, nel rispetto dei valori che ci sono stati trasmessi e su cui si fonda la nostra civiltà”. Con queste parole suor Candida Vecchia, direttrice dell’istituto educativo T.M. Fusco, ha accolto la comunità scolastica, in occasione dell’anniversario della beatificazione del beato Tommaso Maria Fusco.

Tommaso Fusco visse fedele al principio della carità, rivolgendo le sue cure ai fanciulli dai quali era sempre circondato. Portò aiuto ai poveri e agli abbandonati il conforto dell'amicizia. Per le giovani che, chiamate alla vita di famiglia, non avevano possibilità economiche, s'incaricava di procurare il corredo e la casa. Oggetto delle sue cure furono, in particolare, le orfane per le quali diede vita ad una nuova famiglia religiosa, le Figlie della Carità del Preziosissimo Sangue, che oggi si dedicano a scuole, ospedali, opere sociali, catechesi, attività assistenziali e missioni umanitarie. L’Istituto ha celebrato il Dies Natalis del Beato Tommaso Maria Fusco con due giorni di intensa spiritualità e partecipazione, ispirati all’insegnamento di don Tommaso Fusco: “Andiamo a Dio con semplicità e camminando senza contare i passi”.

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La Santa Messa - afferma in una nota Antonietta Vincenzo - è stata presieduta da Padre Vincenzo Arzente nella cappella dell’Istituto, creando un’atmosfera di grande emozione, grazie alla sua empatia e vicinanza alla comunità. I bambini della classe quinta hanno letto momenti significativi della vita del Beato, rendendo il momento ancora più intenso e coinvolgente. Nel corso della celebrazione, il sacerdote ha ricordato che il Beato Tommaso Maria Fusco ha dedicato la sua vita alla missione e all’educazione dei giovani, e che i bambini erano sempre al centro del suo cuore e delle sue opere. Ed ha aggiunto: “ogni cristiano è chiamato a seguire le orme di Gesù servendo gli altri con amore e dedizione, prendendo esempio dal Beato nella vita quotidiana”. La cerimonia è proseguita nel pomeriggio con la Messa celebrata dal Vescovo Mons. Serafino Parisi. La commemorazione si è conclusa nel giorno seguente, con la Messa celebrata da don Antonio Brando e animata dai bambini dell’infanzia, che hanno reso viva e gioiosa l’atmosfera con le loro preghiere.

“Un ringraziamento speciale - dice una mamma - va alla scuola e alla Dirigente, Suor Candida, per la sua guida e l’impegno nella preparazione della celebrazione. La sua dedizione è un esempio per tutta la comunità scolastica. Sono stati due giorni che hanno lasciato un segno indelebile nel cuore di tutti i presenti, ricordando l’importanza di vivere la fede con generosità, attenzione ai più piccoli e spirito missionario, come ha fatto il Beato Tommaso Maria Fusco”.

“Momenti come questo - ha sottolineato suor Candida - sono importanti nell’educazione dei bambini, affinché essi imparino a comprendere e a condividere i veri valori della vita. Come diceva il beato Fusco, per educare bisogna amare, chi è educato è santo”.

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