Lamezia, istituto “Manzoni-Augruso” adotta regolamento su somministrazione farmaci salvavita agli alunni in orario scolastico

infanzia-manzoni-augruso_e37a3_5f926_3329d.jpg

Lamezia Terme -  "Il Consiglio di Istituto dell’IC Manzoni-Augruso ha adottato nella seduta del 23 maggio, su impulso della dirigente scolastica Antonella Mongiardo e delibera unanime del Collegio dei Docenti, il Regolamento sulla somministrazione di farmaci salvavita agli alunni in orario scolastico, in attuazione del protocollo siglato nel 1995 dai ministeri dell’istruzione e della sanità. Si apre, così, una nuova importante pagina dell’istruzione calabrese, in cui si affronta una degli aspetti più spinosi per docenti e dirigenti, chiamati spesso dalle famiglie a somministrare farmaci ad alunni affetti da patologie che richiedono farmaci salvavita" è quanto si legge in una nota. 

"In vista del Convegno sui farmaci, promosso dall’IC Manzoni-Augruso per settembre-ottobre, in collaborazione con i sindacati, i dirigenti scolastici della regione, esponenti dell’Amministrazione scolastica, di enti locali e associazioni operanti sul territorio, il Consiglio di Istituto della Manzoni si è dotato di uno specifico Regolamento, deliberato dagli organi collegiali per far fronte in modo adeguato alle diversi situazioni presenti nell’istituto, che finora sono state affrontate con la dovuta tempestività grazie al contributo volontario di medici e infermieri". 

“Si tratta di gestire in modo efficace uno degli aspetti più delicati della vita scolastica – dice Antonella Mongiardo - che, in mancanza di una normativa univoca e di una letteratura giurisprudenziale in materia, pone in capo alla scuola una gravosa responsabilità, cioè somministrare, su richiesta dei genitori e presentazione di documentazione sanitaria, farmaci salvavita a studenti affetti da patologia acute in situazioni di emergenza. Il punto spinoso della questione è la necessità di conciliare il dovere di vigilanza, protezione e cura degli studenti da parte della scuola con la non obbligatorietà alla somministrazione da parte del personale scolastico, che, tuttavia, è tenuto a soccorrere in maniera tempestiva gli studenti in caso di necessità”.

“La somministrazione dei farmaci salvavita in orario scolastico – scrive l’organo di governance dell’IC Manzono-Augruso - riguarda due fondamentali diritti della persona sanciti dalla Costituzione, il diritto alla salute (art. 32) e il diritto allo studio (artt. 3, 33 e 34)”. Come riferisce la dirigente scolastica Antonella Mongiardo “nella nostra scuola vi sono diversi allievi che necessitano di farmaci salvavita, anche in orario scolastico. Si rendeva necessario, pertanto, adottare un protocollo per la formazione del personale scolastico, che, non avendo competenze né obblighi specifici in tale ambito, vive questa problematica con disagio e timore. La Scuola ha affrontato, finora, questo tipo di emergenze, grazie alla disponibilità del Medico competente, dott. Scordovillo, e di medici/infermieri volontari, che hanno compreso la nostra difficoltà e ci sono venuti incontro a titolo volontario e gratuito tenendo dei momenti firmativi nella nostra scuola. Tuttavia, alla luce delle difficoltà incontrate e dell’esperienza maturata, il Consiglio di Istituto dell’istituto Manzoni-Augruso ha ritenuto necessaria l’attivazione di un Protocollo, al fine di standardizzare i comportamenti e poter dare una risposta immediata alle emergenze”. Punto di riferimento sono le Linee Guida per la definizione degli interventi finalizzati all’assistenza di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico emanate il 25 novembre 2005 dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca – MIUR e il Ministero della Salute.

“La somministrazione di farmaci salvavita in orario scolastico –  dice la preside Mongiardo- può avvenire, previa istanza dei genitori e presentazione di documentazione sanitaria, solo quando non sono richieste al somministratore cognizioni specialistiche di tipo sanitario né l’esercizio di discrezionalità tecnica del personale. La richiesta di autorizzazione alla somministrazione di farmaci inoltrata dalla famiglia al Dirigente Scolastico, ha validità per l’anno scolastico in corso e deve essere rinnovata all’inizio di ogni anno scolastico in caso di proroga. La somministrazione di farmaci deve avvenire sulla base delle autorizzazioni specifiche rilasciate dal competente servizio delle Aziende sanitarie compenti. Gli operatori scolastici somministratori possono essere individuati tra il personale docente ed il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, che abbia seguito appositi corsi di pronto soccorso ai sensi del Decreto legislativo n. 9 aprile 2008, n. 81, “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

La stipula di un Protocollo territoriale sarà proposta agli enti locali, all’Asp e alla Croce Rossa Italiana, nel corso di un convegno, promosso dall’IIC Manzoni-Augruso in collaborazione con il sindacato Cisl Scuola Magna Grecia, che ha appoggiato fin da subito l’iniziativa. “Si tratta di una iniziativa meritoria - afferma il segretario generale Cisl Scuola Magna Grecia Alfredo Silipo, che affronta finalmente in modo efficace uno dei problemi più importanti della vita scolastica, cioè la somministrazione dei farmaci salvavita da somministrare agli alunni sia in caso di crisi o nell’ambito di terapie programmate. Una problematica che crea alle scuole non poche difficoltà di gestione, soprattutto per la difficoltà di organizzare un’adeguata formazione, visto che non sempre si riescono a reperire nell’emergenza i formatori disponibili e lo stesso personale scolastico, non competente in materia sanitaria, non è sempre disponibile a dare la propria disponibilità, per legittimi timori legati alla responsabilità connesse. Questa difficoltà si potrà superare grazie alla stipula di uno specifico protocollo, che regolamenti i compiti dei vari soggetti coinvolti”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA