Lamezia, Italia nostra: "Più investimenti per aeroporto su personale, servizi e accoglienza"

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Lamezia Terme - "Siamo costretti ad intervenire ancora una volta per porre in evidenza quanto sia necessario darsi da fare senza tentennamenti per l'assunzione a tempo indeterminato delle dieci unità stagionali Sacal che aspettano da tempo e che negli ultimi due anni sono rimasti senza indennità di disoccupazione". Ad affermarlo è Giuseppe Gigliotti, presidente di Italia Nostra Lamezia che aggiunge: "Questo alla luce della stagione che denota un traffico aereo molto interessante nel periodo marzo/novembre e richiede un fabbisogno di personale adeguato. Sottolineiamo inoltre la scarsa disponibilità di servizi igienici che in periodo di perdurante pandemia non dovrebbero essere ridotti ma ampliati. Lascia molto a desiderare il servizio riguardante quanti hanno a che fare con una ridotta mobilità e che permette ad un numero notevole di passeggeri di partire riducendo al minimo le difficoltà".

Da qui una richiesta esplicita al presidente della regione Roberto Occhiuto: "noi ci aspettiamo che le promesse diventino realtà. Si cominci a fare risposte concrete". "Come mai - si chiedono infine da Italia nostra - dei cartelloni che rappresentano i beni storico-artistici lametini sono depositati in magazzino e non si espongono a quanti atterrano a Lamezia Terme? Non so se questa segnalazione sia di interesse anche del Comune", concludono.

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