
Lamezia Terme – “Ci sono delle circostanze che dovrebbero essere aggreganti soprattutto per associazioni e cittadini che si occupano e preoccupano dell’ambiente”. È quanto sostengono, in una nota, da Legambiente Lamezia e, ritengono come “il profilo degli interventi che riguardano il verde pubblico, debba sempre mantenersi su toni propositivi e conciliatori, mai accusatori. Infatti, riguardo la questione dell’abbattimento dell’intero polmone verde di Piazza Mazzini, ha denunciato la questione all’interno di un articolo nel quale si partiva da ben più lontano, la gestione, l’attenzione, la potatura del verde pubblico nella città di Lamezia. Perché i danni sul verde urbano vengono dal passato e il cambiamento di una mentalità verde, che possa portare ad una gestione consapevole di lungo periodo è un lavoro faticoso, serio e fatto di sinergie e programmazione”.
A tal proposito Legambiente si è mostrata “disponibile e pronta ad offrire un valido ed utile contributo - proseguono - al fine di mantenere vivo, accessibile e soprattutto per accrescere il patrimonio di verde pubblico cittadino”. Nel caso specifico di piazza Garibaldi Legambiente Lamezia si è detta “pronta a verificare con tecnici dell’associazione quanto fosse ancora recuperabile ed ha sottolineato quanto fosse importante sostituire al più presto gli alberi non recuperabili. Purtroppo, nonostante la disponibilità mostrata per la valutazione dello stato degli alberi, i 21 pini sono stati tutti abbattuti, nonostante il Comune avesse accertato la pericolosità di soli 10 alberi a seguito di rilievi effettuati dall’ufficio verde pubblico nel 2018. Proprio a causa di una gestione quanto più superficiale, in alcuni casi si era creata una sproporzione tra altezza (di circa 16 metri), dimensione del tronco e scarsa profondità del terreno (circa 80cm)- che è stata ritenuta una condizione inesorabile di pericolosità. I pini di piazza Garibaldi costituivano un esempio unico di verde monumentale per la città, è inutile dire che nessun intervento potrà sostituirne ad oggi la portata. Ma nella nostra città cresce silenzioso un polmone verde di 30 nuovi alberi che il 27 febbraio 2022, in occasione dell’iniziativa “Ti regalo il futuro”, Legambiente grazie al contributo di privati cittadini, ha piantato su suolo pubblico. Queste piccole piante non verranno abbandonate, già nei prossimi mesi durante delle domeniche civiche Legambiente, in collaborazione con altre associazioni del territorio, inizierà a prendersi cura degli alberi, e nel tempo, potature ed interventi vari saranno condivisi con i tecnici proprio perché il nostro fine ultimo, insieme ai cittadini che hanno già o vorranno contribuire è quello di rendere più verde la città. Sollecitiamo il comune - concludono - a non perdere tempo e prevedere la sostituzione degli alberi tagliati nel tempo più breve possibile”.
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