
Lamezia Terme - Mancanza di personale, lunghi tempi di attesa e ‘peregrinazioni verso altri ospedali. Questi gli elementi della denuncia sulla denuncia sulla situazione della sanità pubblica e i disagi ai pazienti di una donna in cura presso il nosocomio lametino.
“A seguito di un serio problema ad un rene, mi è stato comunicato che non sarebbe stato possibile operarmi nel mio ospedale di riferimento, quello di Lamezia Terme, a causa della carenza di personale medico. La struttura ospedaliera, nonostante la serietà del mio caso, non potrà garantire le cure necessarie, nei tempi richiesti. Mi è stato, pertanto, indicato di rivolgermi ad un altro ospedale, o Cosenza o Reggio Calabria, dove però dovrò ricominciare da capo l’intero iter, partendo addirittura dall’ impegnativa per una nuova visita. Questo vuol dire, per me, un’attesa più lunga, costellata da trafile burocratiche e viaggi tra diverse strutture, il tutto con un rischio che potrebbe essere crescente per la mia salute” spiega la donna, che vuole raccontare la sua esperienza così da “dare voce a tutti coloro che, come me, stanno affrontando enormi disagi per ottenere cure adeguate”.
“Ritengo inaccettabile che i cittadini siano costretti a peregrinare tra ospedali o addirittura a rinunciare alle cure per mancanza di risorse adeguate e per un sistema sanitario che sembra crollare sotto il peso della disorganizzazione e della mancanza di personale. Il diritto alla salute è fondamentale, eppure, per la mia esperienza, appare chiaro che questo diritto non è tutelato in modo adeguato – conclude la segnalazione - Mi auguro che la mia denuncia possa contribuire a sensibilizzare chi di dovere e a spingere le istituzioni a prendere provvedimenti concreti per evitare che altre persone debbano passare attraverso gli stessi disagi”.
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