Lamezia, nelle feste centinaia di pasti alla mensa Caritas: “Cresce disagio ma tante donazioni da cittadini e associazioni"

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Lamezia Terme - Un periodo in cui la solidarietà e la vicinanza al prossimo si fanno sentire di più, quello delle Festività Natalizie: vale anche per la mensa Caritas del complesso interparrocchiale di San Benedetto, che in dicembre ha visto fortunatamente crescere il numero delle donazioni e dei volontari. “Abbiamo ricevuto il supporto di singoli e di associazioni, che con il loro aiuto concreto ci hanno permesso di rendere più lieto il Natale di tante persone” dichiara il direttore della Caritas Diocesana don Fabio Stanizzo, “Lo hanno fatto sia mettendo a disposizione tempo e lavoro, sia attraverso il dono di dolci, torte, panettoni, canti e musica dal vivo. Ci è capitato di ricevere anche veri e propri pacchetti regalo che abbiamo potuto offrire a chi veniva a chiedere solo un pasto caldo. Infatti, in questo periodo come in altri, notiamo che si aggiunge al problema dell’indigenza quello della solitudine: le persone vengono qui non solo per mangiare ma anche per poter parlare fra di loro, confrontarsi sui problemi, stare insieme. Alcuni arrivano già la mattina, fanno colazione, passano il tempo con noi”.

“Dopo il periodo Covid gli utenti del servizio sono soprattutto italiani” spiega la referente del servizio Maria Concetta Briatico, e don Stanizzo conferma che “la loro percentuale è passata dal 15% al 50%, ed è tuttora in crescita”. “Ad oggi forniamo fra i 90 e i 100 pasti al giorno, compreso l’asporto, che è una fetta molto importante perché lo consigliamo alle famiglie con bambini” continua Briatico. “Gli stranieri attualmente sono di meno, e sono soprattutto lavoratori stagionali che frequentano la mensa per periodi circoscritti. Il numero delle persone di nazionalità diversa che vediamo abitualmente è abbastanza trascurabile, e sono comunque sempre le stesse. L’affluenza generale alla mensa durante le feste in realtà non è cambiata, è rimasta costante. Ad essere aumentate, come spesso accade in questo periodo, sono state le donazioni e l’attenzione della città, e di questo siamo felici”. Un quadro difficile, ma rischiarato dalla luce di una generosità diffusa che ci si augura possa continuare anche dopo il periodo festivo.

Giulia De Sensi

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