Lamezia, oltre 75 iscritti alla scuola media Manzoni e in 29 al percorso di strumento musicale

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Lamezia Terme – Oltre 75 gli iscritti (solo al plesso della secondaria) alla Scuola media Manzoni di Lamezia e 29 i ragazzi che hanno scelto il percorso di strumento musicale, cioè il massimo consentito dalla normativa vigente.

Numeri in risalita, che riempiono di soddisfazione il personale scolastico, inclusa la dirigente Antonella Mongiardo. Di recente la Scuola Manzoni-Augruso è balzata agli onori della cronaca per la circolare 44, che invita i docenti a dosare i compiti per casa per tutelare il diritto allo studio degli alunni e potenziare l’efficacia del ripensamento individuare, anche alla luce delle circolari ministeriali in materia. La circolare è diventata, ora, un documento che disciplina, secondo precisi principi pedagogici, la pratica dell’assegno dei compiti. Nel Regolamento, approvato dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto, si legge: “La nostra scuola si sta preparando ad un importante cambiamento, cioè il superamento del concetto di ‘classe’ per andare verso l’’ambiente di apprendimento’, aperto e flessibile; ciò richiede quindi, da parte di noi tutti, un cambiamento mentale, prima di tutto, nell’approccio alla didattica, che privilegi le strategie metodologiche attive e cooperative, come l’individualizzazione e la personalizzazione dei percorsi, la didattica cooperativa (Cooperative learning) e l’apprendimento fra pari (Peer tutoring), l’apprendimento attraverso il fare (Learning by doing) e la risoluzione di problemi (Project posing and solving). In tale contesto- scrive la preside Mongiardo - anche lo studio domestico andrebbe riconfigurato, al fine di sviluppare nei ragazzi quella che possiamo definire la competenza regina, imparare a imparare, a cui sono collegate altre skills, quali lo spirito di iniziativa, la capacità di confrontarsi con gli altri e di lavorare in gruppo, il senso di autonomia e di responsabilità. In quest’ottica, i compiti per casa non dovrebbero essere soltanto una riproduzione meccanica e mnemmonica di procedure, ma dovrebbe mettere in atto dei processi di consolidamento di apprendimento personalizzati e interattivi, che puntino anche alla valorizzazione delle esperienze extrascolastiche, allo sviluppo di compiti autentici, alla capacità di narrazione dell’esperienza didattica attraverso l’autobiografia cognitiva”.

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